Dalla prevenzione alla paralisi. È su questo corto circuito che si accende lo scontro sulla sanità in provincia di Ragusa, dopo la denuncia durissima lanciata dal comitato Articolo 32, che chiede la rimozione immediata dei vertici dell’azienda sanitaria. Al centro del caso, una vicenda che mette in discussione l’efficacia stessa dei programmi di screening. L’ASP […]
Ordigni, inquinamento e salvataggi in mare: Pozzallo e Malta testano la sicurezza del Mediterraneo
09 Mag 2025 13:25
Un’esercitazione dal respiro internazionale che ha trasformato il porto di Pozzallo in un centro strategico per la sicurezza del Mediterraneo. Si è conclusa oggi “BARRACUDA 2025”, la complessa esercitazione bilaterale che ha visto impegnate la Guardia Costiera italiana e le Forze Armate di Malta in uno scenario operativo ad alta intensità, con il supporto di numerosi enti nazionali ed europei.
Dal salvataggio in mare all’evacuazione medica su piattaforma off-shore, fino alla gestione di un possibile attacco terroristico a bordo di un catamarano e a un’emergenza ambientale con sversamento in mare: quattro simulazioni, un solo obiettivo: testare la prontezza, la cooperazione e il coordinamento dei sistemi di sicurezza in contesti critici.
Oltre 14 unità navali e 4 velivoli impegnati
Un imponente dispositivo aeronavale ha preso parte all’operazione: quattordici unità navali e quattro assetti aerei coordinati tra Italia e Malta, simbolo di una sinergia che punta a rendere più sicuro uno dei quadranti marittimi più complessi al mondo.
Al fianco della Guardia Costiera, un sistema Paese in azione
A rendere possibile l’esercitazione, un coordinamento articolato che ha coinvolto la Protezione Civile, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, ISPRA, la Prefettura di Ragusa, il Comune di Pozzallo, la Polizia, i Vigili del Fuoco, FRONTEX, EFCA e l’agenzia europea EMSA.
© Riproduzione riservata