Anche la provincia di Ragusa partecipa alla Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica, giunta alla venticinquesima edizione e promossa dalla LILT. L’iniziativa ha l’obiettivo di diffondere la cultura della prevenzione come strumento fondamentale per contrastare il cancro, puntando sulla diagnosi precoce e sull’adozione di corretti stili di vita. Il messaggio scelto per il 2026, “Prevenzione: […]
Omicidio di Giarratana, processo d’Appello per Barresi: “Sì alla perizia psichiatrica”
03 Ott 2025 11:02
Mariano Barresi verrà sottoposto a perizia psichiatrica. L’incarico verrà conferito dalla Corte d’Assise d’Appello di Catania, al dottor Gaetano Sisalli.
Il pensionato oggi 70enne era stato condannato in primo grado dalla Corte di Assise di Siracusa, a trent’anni di carcere senza attenuanti. Per i giudici fu lui ad uccidere la cognata, Rosalba Dell’Albani, a marzo del 2023 a Giarratana, nel Ragusano, mentre la donna 52enne stava assistendo di notte l’anziana madre che viveva al piano terra dello stesso stabile abitato dalle sue sorelle, una delle quali sposata – oggi separata – dall’omicida. . Nessuna attenuante. Nella sentenza era stata esclusa la premeditazione, i motivi abbietti e futili e la crudeltà ma era stata riconosciuta l’aggravante di avere agito in circostanze tali da ostacolare la privata difesa. La perizia dovrà valutare la capacità di intendere e volere di Barresi al momento del delitto. Anche la difesa rappresentata dall’avvocato Sergio Crisanti ha deciso di nominare un consulente; si tratta del dottor Fortunato Parisi. Barresi ha assistito all’udienza collegato in video conferenza. Presenti le parti civili che sono assistite dall’avvocato Gianluca Nobile. Il pubblico ministero ha chiesto e ottenuto – nonostante l’opposizione delle parti civili – l’acquisizione di tutte le dichiarazioni di Barresi, le intercettazioni e le perizie di parte.
Nella sentenza di primo grado, Barresi oltre ai 30 anni di carcere, era stato condannato anche al pagamento delle spese processuali e del mantenimento in carcere e al risarcimento del danno parentale per circa 1,3 milioni di euro, da versare al marito e ai tre figli di Rosalba dell’Alba e con il computo degli interessi fino al saldo. La Corte aveva disposto contestualmente la confisca delle somme di un conto di Barresi, già sottoposte a sequestro conservativo.
© Riproduzione riservata