NUOVE OCCASIONI DI LAVORO IN TEMPO DI CRISI

Il nuovo anno inizia, nell’area iblea, con la creazione di nuove occasioni di lavoro. “Nessuna pretesa di risolvere la grave crisi che attanaglia tutti i comparti, sia chiaro – afferma il presidente della settima commissione Politiche attive del lavoro, Enzo Pelligra – bensì quella di fornire un piccolo contributo per cercare di invertire una tendenza che, purtroppo, da ogni parte in cui ci giriamo a guardare, risulta essere deficitaria”. Proprio in una delle ultime sedute dell’anno, la Giunta provinciale di Ragusa ha approvato lo stanziamento finanziario che servirà a dare il via ad un corso per saldature semiautomatiche. Il corso, proposto dalla commissione Politiche attive del lavoro, è stato sviluppato in collaborazione con Confindustria Ragusa ed ha permesso di concentrare l’attenzione su una professionalità specialistica. Il corso sarà effettuato da docenti dell’Istituto italiano della saldatura. Al termine, ad ogni corsista sarà consegnato un certificato che, in caso di assunzione, sarà attribuito in automatico all’impresa che lo assumerà. Ogni impresa potrà così fregiarsi di una ulteriore qualificazione rilasciata dall’Istituto italiano della saldatura, circostanza destinata a costituire motivo di priorità.

Dodici le unità di personale che si ipotizza di avviare ai suddetti corsi. Le stesse, prima di accedere al corso in questione, dovranno sostenere una preselezione. In base alle nuove normative, ogni società che si occupa di trasformazione dell’acciaio deve essere iscritta non solo ad un albo nazionale ma utilizzare saldatori certificati. Ecco perché l’attenzione è stata puntata su questo settore specifico, garantendo l’acquisizione della suddetta qualificazione. “Voglio ringraziare – continua Pelligra – tutti coloro che hanno creduto nell’attuazione di questo progetto. A cominciare dalla Giunta provinciale ma anche il presidente di Confindustria Ragusa, Enzo Taverniti, senza dimenticare, ovviamente, tutti i componenti della commissione che hanno condiviso con il sottoscritto questo difficile percorso. Il nuovo anno, dunque, inizia nel segno della speranza per quanto riguarda il lavoro. Con l’auspicio che a questa iniziativa possano seguirne numerose altre per far sì che, sul fronte dell’occupazione, arrivino risposte certe. Far sì che almeno uno di questi corsisti trovi lavori per noi rappresenterebbe già un importante successo. E’ del resto fondamentale che anche gli enti locali si muovano nella giusta direzione per garantire percorsi sinergici che, come  in questo caso, possano condurre a risultati oggettivi. E’ forse questo, più di ogni altro, l’obiettivo che la politica dovrebbe pensare di concretizzare”.

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it