NESSUNO SCIPPO A MODICA

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Non c’è nessuno scippo di cui il Comune di Modica sarebbe stato vittima, a proposito del finanziamento degli interventi sul Torrente San Liberale da parte della protezione civile. L’allarme immotivatamente lanciato dall’Udc di Modica necessita pertanto di un chiarimento, tanto più che l’Amministrazione, consapevole dell’urgenza che vengano effettuati interventi di messa in sicurezza dell’alveo, sta seguendo da vicino questa questione e proprio lo scorso 26 settembre ho partecipato personalmente al tavolo tecnico convocato sull’argomento dell’Ufficio del Commissario straordinario delegato per la realizzazione degli interventi per la mitigazione del rischio idrogeologico in Sicilia.

Il progetto che riguarda le opere di sistemazione idraulica e dei versanti della zona del Torrente San Liberale, così come era stato redatto nel 2009, prevedeva un costo di circa 3 milioni di euro, per i quali però non è mai stato concesso il finanziamento integrale. Quello disponibile attualmente è di 800 mila euro e il tavolo tecnico convocato a Palermo è servito proprio a fare le opportune verifiche con il Genio Civile di Ragusa sulle scelte progettuali da fare per impiegarlo al meglio.

L’ing. Salvatore Brinch dell’Ufficio del Genio Civile di Ragusa ha fatto presente che il primo progetto di massima riguardava la sistemazione di un tratto di circa 800 metri del Torrente, ma che vista l’entità dell’importo finanziato, si potrà lavorare su un primo tratto di 200 metri che sarà quello immediatamente a monte dell’intersezione con la via Trani. Una scelta motivata dall’alta densità degli edifici presenti in questo tratto, nel quale si prevede la realizzazione di un collettore in cemento armato interamente al di sotto della quota dell’alveo attuale.

In sede di tavolo tecnico ho preso atto da quanto dichiarato dal Genio Civile, in qualità di Ente preposto alla progettazione, e ho rappresentato la necessità di effettuare comunque l’intervento sia pure limitatamente a questo tratto.

Alla luce di questa decisione, i tecnici stanno predisponendo la documentazione necessaria che sarà valutata dalla prossima riunione del Comitato per dare il via libera al progetto.

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