Muore dopo l’operazione di inserimento di by-pass gastrico, dopo tre anni il chirurgo a giudizio

Il 23 novembre del 2015 il giorno dopo di un’operazione di inserimento di un by-pass gastrico ha perso la vita il 47enne di Riposto Carmelo Testa. L’operazione era avvenuta presso l’Istituto Ortopedico del Mezzogiorno d’Itlaia “Franco Scalabrino” di Messina. Solo dopo tre anni andrà a processo il chirurgo Alfio Garrotto con l’accusa di omicidio colposo.  Il gup di Messina Eugenio Fiorentino, dopo una camera di consiglio durata un paio d’ore, ha disposto il rinvio a giudizio dell’imputato. Per la Procura di Messina, che si è avvalsa della consulenza tecnica di Giuseppe Navarra, specialista in chirurgia generale e in chirurgia vascolare, e di Fabrizio Perri, specialista in medicina legale e delle assicurazioni, l’imputato avrebbe dimostrato imperizia sottoponendo il paziente all’intervento “in mancanza di un adeguato approfondimento diagnostico del quadro ematologico, caratterizzato dal riscontro di trombocitosi, in soggetto obeso e in fase di scompenso glicometabolico”. Il prolungamento dell’operazione, inoltre, avrebbe rappresentato un ulteriore fattore di rischio per il paziente.

L’avvocato Enzo Iofrida, che assiste i familiari della vittima, si è associato alla richiesta dell’accusa, sottolineando la convergenza delle valutazioni dei medici legali del pubblico ministero con quelle del consulente tecnico di parte civile, Antonio Chisari. L’Istituto Ortopedico del Mezzogiorno d’Italia “Franco Scalabrino” è stato citato come responsabile civile. Il processo si aprirà il 4 novembre del 2019.

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