Morte di Loredana Alfano: ispettori regionali acquisiscono documentazione all’ospedale Giovanni Paolo II

Si infittiscono gli accertamenti sulla morte di Loredana Alfano, la 52enne estetista modicana che lavorava a Sampieri deceduta pochi giorni dopo un intervento chirurgico. Nella giornata di ieri gli ispettori regionali del dipartimento Sanità della Regione Siciliana hanno effettuato una visita programmata presso l’Ospedale Giovanni Paolo II di Ragusa per acquisire cartelle cliniche e documentazione sanitaria relative al caso.

L’obiettivo è fare piena luce sulle circostanze che hanno portato al decesso della donna, avvenuto il 18 febbraio, nove giorni dopo l’intervento chirurgico a cui si era sottoposta nella stessa struttura ospedaliera.

Il decesso dopo l’intervento chirurgico

Secondo quanto ricostruito finora, Loredana Alfano era stata operata il 9 febbraio. Dopo alcuni giorni di degenza era stata dimessa dall’ospedale, ma le sue condizioni si sarebbero improvvisamente aggravate fino al tragico epilogo avvenuto il 18 febbraio.

La morte improvvisa ha sollevato interrogativi e ha portato all’apertura di una serie di verifiche istituzionali e giudiziarie. Sul corpo della donna è stata già eseguita l’autopsia, disposta nell’ambito dell’indagine in corso, che dovrà chiarire con precisione le cause del decesso.

Doppia indagine: Asp e Regione al lavoro

Parallelamente all’inchiesta giudiziaria, anche l’ASP di Ragusa ha avviato un’indagine interna per verificare il corretto svolgimento delle procedure sanitarie e ricostruire ogni passaggio del percorso clinico della paziente.

L’arrivo degli ispettori regionali rappresenta un ulteriore livello di verifica amministrativa. Il dipartimento regionale della Sanità intende analizzare nel dettaglio la documentazione sanitaria per accertare eventuali criticità o anomalie nelle procedure adottate.

Durante la visita all’ospedale, gli ispettori hanno acquisito le cartelle cliniche e altri atti sanitari utili alla ricostruzione dei fatti.

Accertamenti in corso

Al momento non vengono avanzate ipotesi ufficiali sulle cause del decesso. Gli esiti dell’autopsia e l’analisi della documentazione clinica saranno fondamentali per stabilire se vi siano state complicanze impreviste, condizioni patologiche pregresse o eventuali responsabilità.

L’indagine dovrà chiarire ogni aspetto della vicenda e fornire risposte alla famiglia della donna e alla comunità di Sampieri, profondamente colpita dalla tragedia.

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