Modica diventa smoke free: arriva l’ordinanza, divieto di fumo anche nei parchi

Decidi tu come informarti su Google.
Aggiungi RagusaOggi alle tue Fonti preferite. Quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI

E’ stata emanata l’ordinanza denominata “smoke free” che comprende il divieto di fumo nei parchi pubblici di Modica e nelle spiagge di Marina di Modica e Maganuco, le misure per la tutela del decoro, della vivibilità ed igiene urbana, della pubblica salute e della pubblica incolumità.

A seguito della richiesta del Codacons di estendere il divieto di fumo alle aree pubbliche e sulle spiagge perché, pur essendo spazi aperti, le persone sono concentrate in pochissimi metri quadrati con salute a rischio in particolare per donne in gravidanza, bambini ed anziani, il Comune di Modica aderisce a tale richiesta ed emana apposita ordinanza. Sarà vietato il fumo nelle spiagge e nelle aree giochi dei parchi pubblici comunali. Ad integrazione delle norme anti fumo altri obblighi e divieti riguardanti il decoro ed il benessere pubblico sono previsti da questa nuova ordinanza.

In tutto il territorio comunale, nelle spiagge, negli spazi pubblici o aperti al pubblico è vietato l’abbandono di mozziconi e dei prodotti da fumo sul suolo, nelle acque e negli scarichi; è vietato l’abbandono sul suolo, nella acque, nelle caditoie e negli scarichi di rifiuti di piccole dimensioni quali anche scontrini, fazzoletti di carta e gomme da masticare; è fatto obbligo a tutti i titolari di esercizi commerciali adibiti alla somministrazione e vendita di alimenti e bevande, di dotarsi, entro quindici giorni dalla pubblicazione della presente ordinanza, di appositi contenitori gettacarte e per il recupero dei mozziconi che, ove non siano già presenti, debbono essere collocati all’esterno di essi; è fatto obbligo a tutti gli esercenti di provvedere costantemente e prima della chiusura notturna, alla rimozione di ogni forma di rifiuto (carta, tovaglioli, bottiglie, pacchetti e mozziconi di sigarette ecc.) lasciato a terra dagli avventori nell’area antistante e prossima al proprio esercizio commerciale, nonché nelle aree date in concessione per l’occupazione del suolo pubblico.

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it