MICHELE ZISA REPLICA A GUIDOTTO

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Sono stupito dal tono del dott. Guidotto “illustre” direttore della Mediale ( ditta che gestisce tra mille polemiche il servizio idrico e fognario di Santa Croce ), mi aspettavo un tono pacato corrispondente a quello del nostro comunicato stampa che aveva il solo e unico intento di dar voce alle centinaia e centinaia di bagnanti che tutti i giorni osservano ed odorano e purtroppo toccano il “fenomeno”.

Il dott. Guidotto pare voler accreditare la tesi che non sia affatto vero quanto pubblicamente denunciato. Non so dove egli vive, ma se non è troppo distante alle nostre spiagge io sarei felice di invitarlo personalmente a Casuzze o a Caucana in compagnia di tutti gli altri bagnanti che hanno assistito e hanno subito il fenomeno. 

Ma poiché a noi le polemiche gratuite non interessano attendiamo con ansia che gli organi istituzionali, e non i rappresentanti delle ditte private che in quanto tale operano non per il bene pubblico ma per l’interesse economico privato, intervengano per i dovuti controlli e i necessari provvedimenti, perché ( con buona pace del dott. Guidotto ) la puzza e i disturbi fisici ci sono stati e continuano a esserci.

Ai cittadini poco importa se la colpa non è della Mediale ma degli scarichi di Marina di Ragusa, ai cittadini e noi loro rappresentanti importa solo che i problemi si risolvano, possibilmente con rapidità ed efficienza nel rispetto dei rispettivi ruoli.

Ma forse il dott. Guidotto sta accarezzando l’idea di una qualche prossima candidatura? Se così è saremo contenti di confrontarci prossimamente con lui nelle sedi opportune, per adesso sarebbe invece più consono che al posto delle assicurazioni verbali ricevessimo il resoconto dei controlli effettuati e l’attestazione da parte dell’Arpa che il sistema di depurazione da loro gestito funzioni alla perfezione.

In ogni caso ripetiamo l’appello agli organi istituzionale competenti ( Sindaco di santa Croce, Capitaneria di porto, Arpa ed Assessorato provinciale all’ambiente ) a vigilare ed eventualmente intervenire.

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