Festa di San Biagio a Comiso. Tra storia, eventi religiosi e appuntamenti con il folklore

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La festa del patrono San Biagio a Comiso cade la seconda domenica di luglio. Una festa sobria , contrariamente a quanto accade per altre celebrazioni religiose, ma molto seguita e con la presenza di un gran numero di fedeli e devoti, molti dei quali effettuano come “ex voto” il tradizionale “viaggio”, coprendo cioè a piedi l’intero tragitto della processione.

Per una settimana si sono succeduti numerosi appuntamenti tutti ospitati nella chiesa di San Biagio.

Sabato 11 luglio, a partire dalle 17,30, è in programma la tradizionale “raccolta del frumento e del grano” con i carretti siciliani. Alle 19,30 è in programma la “svelata” del simulacro e la messa presieduta dal vicario foraneo don Gino Alessi.

Nella giornata di domenica le celebrazioni eucaristiche si susseguiranno per tutta la mattina fino alle 12. Alle 19,30, dopo l’uscita del simulacro, la celebrazione eucaristica sarà presieduta da don Marco Diara.

Alle 13 si effettuerà la discesa del simulacro che verrà sistemato sulla tradizionale “vara”. Alle 18, con il raduno dei pellegrini davanti alla chiesa, inizierà la processione che proseguirà fino a tarda sera. Una peculiarità: quest’anno il percorso toccherà tutti i quartieri e le parrocchie di Comiso.

E per chi affronta il tradizionale “viagghiu” arrivano le raccomandazioni della Croce Rossa Italiana che invita i pellegrini a seguire alcune precauzioni.

Il primo suggerimento è bere molto, bisogna portare con se una bottiglia d’acqua e bere regolarmente a piccoli sorsi, evitando però le bevande zuccherate.

Un’altra raccomandazione riguarda l’abbigliamento: è opportuno indossare abiti leggeri, in fibre naturali come cotone o lino, ma anche il cappellino e gli occhiali da sole. E’ opportuno anche l’utilizzo della crema solare per evitare scottature.

Chi cammina a piedi scalzi potrebbe trovare un asfalto troppo caldo, dopo una giornata di caldo rovente. Anche nelle ore serali, il calore del pavimento non si disperde subito. Se necessario si suggerisce una pausa all’ombra o dei momenti per rinfrescare i piedi. Si raccomanda inoltre attenzione ai bambini e agli anziani più fragili e passibili dei colpi di sole.

I volontari della Croce Rossa presidieranno tutto il percorso, disponibili a garantire l’assistenza sanitaria a chi ne avesse bisogno.

Anche l’Avis di Comiso darà il proprio supporto con la distribuzione gratuita di bottigliette di acqua fredda in alcune tappe del percorso. I volontari saranno presenti in viale Mediterraneo per offrire le bottigliette refrigerate ai pellegrini che seguono la processione.

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