MI FIDO | Botti di Capodanno? Anche no


Civiltà imporrebbe di avere rispetto per i nostri piccoli amici a 4 zampe…e a meno di non dotare tutti di ‘improbabili’ cuffie isolanti il problema dei ‘botti’ di Capodanno andrebbe affrontato pensando anche a loro. Al momento della stesura di questo articolo (28/12/2017ore 11) sul sito del Comune di Ragusa non vi è notizia alcuna su ordinanze sindacali per disciplinare l’utilizzo di fuochi d’artificio ed affini durante la notte di Capodanno. Per i nostri amati Pets tali esplosioni possono davvero rappresentare momenti drammatici di terrore. Ma i ‘botti’ non sono pericolosi solo per cani e gatti…purtroppo ogni anno ci sono vittime in molte parti d’Italia che rimangono mutilate o comunque gravemente ferite per avere maneggiato tali esplosivi. …pensiamoci…e muoviamoci davvero per raggiungere uno step più alto nella scala della civiltà. Buon anno a tutti Voi e ai Vostri piccoli Amici a 4 zampe.
Di seguito i consigli di SISCA e SIACR: Quando il cane mostra sintomi riferibili alla paura è necessario: *Allestire la “stanza rifugio”: scegliere il locale dove il rumore dei botti si percepisce con minore intensità, abbassare le tapparelle o chiudere le imposte; *Utilizzare la musica o il suono della tv comesottofondo; *Rimanere accanto al cane, rassicurarlo con unacarezza e tranquillizzarlo con voce bassa e pacata; *Quando è possibile, distrarre l’animale coinvolgendolo in attività di gioco; *Evitare di chiamare il cane per esporlo alle deElagrazioni e ai bagliori dei fuochi d’artiEicio per mostrargli che non c’è nulla di cui preoccuparsi; * Coinvolgere l’animale in una lunga passeggiata il pomeriggio dell’ultimo giorno dell’anno, così la sera sarà stanco e, presumibilmente, meno attento a ciò che gli accade intorno; *Offrirgli la cena al rientro dalla passeggiata, così da favorirne la consumazione qualche ora prima dell’inizio dei botti; * Portare il cane a fare l’ultima passeggiata a festa conclusa, avendo cura di attendere almeno trenta minuti dell’ultima deElagrazione così da evitare la presenza di scoppi improvvisi durante il giro; * Chiedere agli amici che trascorreranno la serata con noi, di festeggiare evitando l’utilizzo di fuochi d’artificio ma lanciando stelle filanti o coriandoli.
Quando il cane presenta segni riferibili a un“attacco di panico”, è necessario: *Evitare di lasciarlo da solo nel giardino: l’animale inpreda al panico, potrebbe scavalcare la recinzione evagare senza meta per molte ore; *Evitare di lasciare l’animale da solo sul terrazzo o sul balcone: il cane in preda al panico potrebbe lanciasrinel vuoto o ferirsi distruggendo le imposte per trovare riparo nell’abitazione; * Evitare di trattenere l’animale legandolo con corde ocatene; *Se il cane cerca un nascondiglio, possiamo costruire la“stanza rifugio” (vedi box precedente) spostandoadeguatamente alcuni mobili allinterno dell’abitazione e collocarvi un morbido giaciglio; *Rimanere accanto all’animale durante le deElagrazioni; *Se possediamo un camper o una casa fuori città, è opportuno scegliere questa opzione per trascorrere il Capodanno lontano dalle deElagrazioni; * Se il nostro cane ha un conspeciEico amico/ amica che non teme i botti, è bene trascorrere il Capodanno tutti insieme così che gli animali più tranquilli possano supportarlo; *I giorni precedenti il Capodanno è necessario consultare il Medico Veterinario di Fiducia così da intraprendere una terapia sintomatica per proteggereil cane dall’evento traumatico; * In seguito, è necessario realizzare una visita comportamentale presso un Medico Veterinario Esperto in Comportamento Animale così da intraprendere un percorso riabilitativo.
rubrica a cura di Clinica Veterinaria ETHOS www.clinicaveterinariaragusa.it

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