Anche la provincia di Ragusa partecipa alla Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica, giunta alla venticinquesima edizione e promossa dalla LILT. L’iniziativa ha l’obiettivo di diffondere la cultura della prevenzione come strumento fondamentale per contrastare il cancro, puntando sulla diagnosi precoce e sull’adozione di corretti stili di vita. Il messaggio scelto per il 2026, “Prevenzione: […]
Maxi frode fiscale a Vittoria: sequestro da 3 milioni e 22 indagati
29 Ott 2025 10:45
Un sequestro preventivo di circa 3 milioni di euro è in corso nell’ambito di una vasta indagine della Procura della Repubblica di Ragusa, che ha permesso di scoprire una complessa frode fiscale nel settore degli imballaggi in legno.
L’operazione è condotta dai finanzieri del Comando Provinciale di Ragusa, in collaborazione con il I Gruppo Catania e un’unità cinofila “cash-dog” della Compagnia Pronto Impiego di Catania.
Il provvedimento, emesso dal G.I.P. del Tribunale di Ragusa, riguarda 11 società operanti nell’hinterland vittoriese, tutte coinvolte in un articolato sistema di evasione fiscale e autoriciclaggio.
Le indagini, coordinate dai militari della Compagnia di Vittoria, hanno permesso di ricostruire una rete di società cartiere, alcune delle quali con sede all’estero, riconducibili a un unico imprenditore — gravemente indiziato, ma ancora non condannato — considerato il regista dell’organizzazione criminale.
Le società coinvolte, intestate a prestanome e prive di reali strutture operative, avrebbero emesso fatture per operazioni inesistenti e omesso il versamento dell’imposta, consentendo così al gruppo di ottenere forniture a prezzi inferiori rispetto al mercato.
Il sistema avrebbe garantito illeciti risparmi d’imposta, poi riciclati attraverso una serie di pagamenti simulati e trasferimenti di denaro all’estero, allo scopo di nascondere la provenienza dei fondi.
Sono 22 le persone denunciate per emissione e utilizzo di fatture false e autoriciclaggio. Il G.I.P. ha disposto il sequestro dei beni delle società coinvolte e, in subordine, dei loro rappresentanti legali, fino alla concorrenza dell’importo totale di 3 milioni di euro.
In contemporanea, i finanzieri stanno eseguendo 13 perquisizioni presso le sedi aziendali e le abitazioni dei presunti responsabili.
L’inchiesta si trova ancora nella fase delle indagini preliminari, e per gli indagati vige il principio di non colpevolezza fino a eventuale sentenza definitiva.
© Riproduzione riservata
Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it