Per chi convive ogni giorno con un dolore persistente che limita movimenti, sonno e qualità della vita, arriva una nuova opportunità terapeutica all’ASP di Ragusa. Nello Spoke di Terapia del Dolore dell’Azienda sanitaria provinciale viene infatti eseguita la neurostimolazione del ganglio della radice dorsale, una procedura innovativa e mini-invasiva che consente di intervenire direttamente sui […]
Maturità 2026: per la prima prova si va da Pavese a Brancati, passando per Saragat, Furedi e Calabresi
18 Giu 2026 08:59
Alle 8:30 di questa mattina è ufficialmente iniziata la prima prova scritta dell’Esame di Stato 2026. Sono 527.747 gli studenti impegnati nel tradizionale tema di Italiano, una prova che vale fino a 20 punti sul voto finale e che dovrà essere completata entro sei ore.
Con l’apertura dei plichi telematici sono emerse le prime conferme sulle tracce predisposte dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, che spaziano dalla letteratura italiana del Novecento alla riflessione storica, scientifica e sociale.
Per la Tipologia A, dedicata all’analisi e interpretazione del testo letterario, il Ministero ha puntato su due autori simbolo del Novecento italiano.
La proposta A1 è dedicata a Cesare Pavese, con il testo “Passerò per Piazza di Spagna”, una delle poesie più note dell’autore piemontese, figura centrale della letteratura del dopoguerra.
La proposta A2 vede invece protagonista Vitaliano Brancati con un brano tratto da “I piaceri” (Bompiani, Milano, 1964, pp. 5-8), opera che riflette con ironia e profondità sulla società italiana.
Tra le tracce della Tipologia B emergono temi di forte rilevanza civile e culturale.
La traccia B1 propone un brano tratto dal discorso di insediamento del Presidente della Repubblica Giuseppe Saragat, con particolare attenzione ai valori dell’Assemblea Costituente e alla nascita della Repubblica italiana.
Per la B2 è stato scelto un testo del giornalista e divulgatore scientifico Piero Bianucci, tratto dal volume “Te lo dico con parole tue. La scienza di scrivere per farsi capire”. Una proposta che invita gli studenti a riflettere sull’importanza della comunicazione efficace e della divulgazione scientifica.
Tra le altre tracce confermate figura anche un brano del sociologo britannico Frank Furedi, tratto dal saggio “I confini contano. Perché l’umanità deve riscoprire l’arte di tracciare frontiere”. Il testo affronta il tema dei confini, dell’identità e del rapporto tra globalizzazione e appartenenza, offrendo numerosi spunti di riflessione sull’attualità internazionale.
Secondo le indiscrezioni emerse nelle prime ore della mattinata, tra le proposte della prima prova compare inoltre un brano tratto da “Alzarsi all’alba” del giornalista Mario Calabresi, libro che raccoglie storie di impegno, responsabilità e cambiamento personale.
Le tracce del 2026 sembrano caratterizzate da un equilibrio tra tradizione letteraria e attualità. Da un lato Pavese e Brancati riportano al centro la grande narrativa e poesia del Novecento; dall’altro Saragat, Furedi, Bianucci e Calabresi propongono temi legati alla cittadinanza, alla comunicazione, alla storia repubblicana e alle sfide della contemporaneità.
Mentre gli studenti sono impegnati nelle aule di tutta Italia, nelle prossime ore emergeranno ulteriori dettagli sulle restanti tracce e sulle prime impressioni dei maturandi.
© Riproduzione riservata