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Marina di Ragusa diventa spiaggia senza fumo: scatta il divieto tra la Rotonda e il Lido Azzurro
16 Lug 2026 08:58
Marina di Ragusa cambia volto e punta su un litorale più pulito e sostenibile. La spiaggia compresa tra la Rotonda e il Lido Azzurro è ufficialmente diventata una “spiaggia senza fumo” grazie alla pubblicazione della determina e dell’ordinanza sindacale n. 590, che introducono il divieto di fumare e di abbandonare prodotti da fumo sull’arenile e nello specchio acqueo antistante fino a 100 metri dalla riva.
La decisione dà attuazione all’atto di indirizzo presentato nelle scorse settimane dal consigliere comunale di Controcorrente Ragusa Federico Bennardo insieme ad altri componenti del civico consesso. Un provvedimento che punta a rafforzare la tutela della salute pubblica e la salvaguardia dell’ambiente in una delle aree più frequentate del territorio ragusano.
Mozziconi e fumo: il Comune sceglie la tutela dell’ambiente
Nel testo dell’ordinanza viene evidenziato come il fumo di tabacco rappresenti “una minaccia per la salute pubblica” e come l’abbandono dei mozziconi di sigaretta produca un impatto ambientale significativo. Una scelta che nasce dalla necessità di contrastare un fenomeno particolarmente diffuso sulle spiagge, dove i residui delle sigarette rappresentano una delle principali fonti di inquinamento.
Prevista un’area dedicata ai fumatori per evitare contrapposizioni
L’ordinanza non introduce soltanto un divieto, ma prevede anche una soluzione alternativa per chi fuma. Il Comune ha infatti individuato un’area attrezzata e separata dalle zone di maggiore affluenza, dotata di appositi posacenere.
Secondo quanto stabilito dal provvedimento, il divieto non si applica nella zona specificamente individuata e segnalata dall’Amministrazione comunale. Una scelta pensata per conciliare il diritto alla tutela della salute e dell’ambiente con la necessità di gestire il cambiamento senza creare conflitti tra cittadini e frequentatori della spiaggia.
Marina di Ragusa punta a un modello turistico più sostenibile
La nuova regolamentazione assume anche un valore simbolico per una località che rappresenta uno dei principali punti di riferimento turistici della provincia di Ragusa. La qualità delle spiagge e la cura del territorio diventano elementi centrali per valorizzare l’immagine della costa.
“Marina di Ragusa è il nostro biglietto da visita turistico. Non possiamo permettere che la spiaggia venga deturpata da mozziconi e rifiuti”, ha affermato Bennardo, secondo cui l’ordinanza rappresenta un passo verso una gestione del litorale più moderna e attenta alla sostenibilità ambientale.
Il consigliere ha inoltre richiamato il senso di responsabilità dei cittadini: “Non serve militarizzare la costa, ma far capire che rispettare le regole significa rispettare la comunità”. L’obiettivo, dunque, non è trasformare la spiaggia in uno spazio controllato in modo rigido, ma favorire una maggiore consapevolezza collettiva.
Multe fino a 500 euro per chi viola il divieto
Sul fronte delle sanzioni, l’ordinanza prevede multe comprese tra 25 e 500 euro per chi fuma nelle aree vietate e tra 60 e 300 euro per chi abbandona mozziconi di sigaretta. Le penalità rappresentano uno strumento di garanzia per rendere effettiva la nuova disciplina e scoraggiare comportamenti dannosi per l’ambiente.
Bennardo chiarisce però che l’obiettivo principale non è la repressione: “Non è una caccia al trasgressore. È un invito a rispettare un bene comune”. La finalità dell’iniziativa resta quella di migliorare la qualità degli spazi pubblici e promuovere una cultura del rispetto.
Una nuova sfida per la costa ragusana
“Ora tocca a tutti noi farla vivere. Marina di Ragusa può diventare un modello di sostenibilità, ma solo se ciascuno si assume la propria parte di responsabilità”, ha concluso Bennardo.
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