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Le recenti piogge non hanno migliorato la situazione: in Sicilia e Sardegna è emergenza idrica
11 Gen 2024 10:42
Piogge scarse e temperature anomale. Il risultato? Una grave crisi idrica che si evidenzia già da adesso in Sicilia e Sardegna. In Sardegna, diversi comprensori, tra cui Sardegna Nord Occidentale, Alto Cixerri, Posada ed Ogliastra, sono classificati in stato di emergenza rossa, con invasi regionali che hanno registrato una significativa riduzione nella disponibilità idrica, con un bilancio negativo rispetto agli anni precedenti.
In Sicilia, la crisi idrica è certificata dalla Regione, e in alcuni comuni nelle aree di Palermo, Agrigento e Caltanissetta è stato necessario razionare l’acqua. Prima delle recenti precipitazioni, l’isola ha affrontato tre mesi di siccità estrema, con piogge quasi assenti e temperature record. Le riserve idriche negli invasi erano significativamente inferiori rispetto all’anno precedente, e la situazione è peggiorata ulteriormente con la mancanza di precipitazioni.
LE RECENTI PIOGGE NON HANNO MIGLIORATO LA SITUAZIONE
Prima dell’ondata di maltempo, che ha investito l’isola nei giorni scorsi (abbondanti cumulate di pioggia con punte che hanno sfiorato 100 mm in 24 ore a Monreale e Ragusa; trombe marine hanno interessato i comuni di Terrasini, Capo d’Orlando, Portopalo di Capo Passero, Patti; grandinate su Ragusano e Trapanese), si erano avuti 3 mesi di siccità estrema con piogge pressoché assenti e temperature, che hanno superato ogni record: al 1° Dicembre, le riserve idriche negli invasi erano inferiori di ben 45,6 milioni di metri cubi (-13%) rispetto ad un anno prima ed attualmente mancano all’appello circa 54 milioni e mezzo di metri cubi sulle medie più recenti, secondo quanto stabilito dal Dipartimento Regionale dell’Autorità di Bacino del Distretto Idrografico Sicilia.
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