LE CATENE DI PUNTA BRACCETTO VANNO ELIMINATE URGENTEMENTE

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Il problema degli accessi al mare di Punta Braccetto chiusi con delle catene dai residenti del posto, va affrontato urgentemente ed in maniera definitiva.

Il PD di Ragusa sollecita il sindaco Di pasquale ad intervenire per quelle che sono le sue competenze in maniera celere, al fine di evitare litigi ed episodi spiacevoli che potrebbero degenerare in fatti gravi .

Riteniamo che l’accesso al demanio marittimo deve essere libero e fruibile da parte di tutti coloro che vogliono accedere, così come avveniva da decenni in quella zona e dove non è più possibile proprio perché ad ostruirne il passaggio sono state montate delle catene.

Nessuno dopo anni di servitù di libero passaggio, può arrogarsi il diritto di chiudere una strada  che serve a raggiungere la libera spiaggia.

Ci vorrebbe il buon senso da parte di chi oggi è proprietario di immobili per la maggior parte costruiti a distanza inferiore alla battigia rispetto a quanto previsto dalla norma, e anziché mettere le catene per impedire alle altre autovetture di transitare, dovrebbero avere un pò di pazienza e capire che le strade di accesso demaniale vanno lasciate libere.

Purtroppo ogni anno, Punta Braccetto vive una condizione di anarchia totale. Non c’è controllo, la viabilità è carente, i parcheggi sono inventati, polverosi e scomodi.

Eppure Di pasquale e il suo delegato (alcuni della zona dicono che quest’ultimo risulterebbe proprietario di una casa costruita a ridosso della battigia proprio dove la strada è chiusa con una catena), hanno diffuso decine di comunicati stampa per far sapere che a Punta Braccetto tutto andava bene, pensando che bastasse spianare un pezzo di terra e trasformarla in parcheggio e fare un festini l’anno per alzare il livello della qualità di vita nella frazione marinara.

Purtroppo non è così; spiagge sporche, pulizia delle strade carente, disinfestazione inesistente, parcheggi selvaggi ovunque, illuminazione pubblica non idonea e per finire come se non bastasse,  sulla spiaggia principale alla foce del canale si è formato uno stagno paludoso pieno di zanzare e altre forme viventi che di certo inducono i bagnanti ad allontanarsi da uno dei pochi posti rimasti per buona parte incontaminato dalla mano dell’uomo.

In 5 anni di amministrazione Di pasquale possiamo dire che Punta Braccetto è peggio di prima.

Per tali ragioni invitiamo il primo cittadino di Ragusa a verificare la possibilità di eliminare le catene urgentemente dalle strade di accesso al mare e a bonificare quella palude che sprigiona odori malsani e nauseabondi . Solo così faremo un servizio alla frazione marinara sempre più dimenticata da questo sindaco che appare sempre più distratto dalla sua sempre più esigente sete di potere che lo sta portando a litigare con tutto il suo partito, trascurando di conseguenza i problemi della gente.

A tal proposito il PD di Ragusa presenterà  un’interpellanza consiliare per sollecitare l’eliminazione immediata delle catene al fine di ripristinare il libero accesso alla spiaggia libera per tutti indiscriminatamente.

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