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L’ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO PORTA GLI STUDENTI DELL’ARTISTICO DI COMISO AL RESTAURO DI ALCUNE SUPPELLETTILI
24 Apr 2017 11:12
Nuovo progetto alternanza scuola lavoro per i ragazzi del Liceo Artistico “S. Fiume” di Comiso, sezione dell’IISS “G. Carducci”.
SI concluderà il prossimo 27 aprile il primo step del progetto “Tutto risplende ” che vede coinvolti 27 alunni delle classi terze e quarte della sezione oreficeria per 50 ore. Alle ore 18 del prossimo 27 aprile nella Chiesa Madre “Santa Maria delle Stelle “ sarà presentato ufficialmente il lavoro svolto e saranno consegnate le suppellettili restaurate. Interverranno all’evento il dirigente scolastico dell’Istituto “G. Carducci” di Comiso, il Responsabile dei Beni Storico Artistici della Diocesi di Ragusa e rettore del Seminario Vescovile di Ragusa don Peppino Antoci, l’arciprete parroco della Chiesa Madre di Comiso don Innocenzo Mascali, il referente per l’alternanza scuola-lavoro del “Carducci” prof. Salvatore Garofalo e la responsabile del progetto, prof.ssa Sofia Portuese.
Il progetto riguarda la conoscenza, valorizzazione e il ripristino dei beni di arte sacra custoditi nelle chiese della Diocesi di Ragusa, in particolare la Chiesa Madre Santa Maria delle Stelle e la Basilica Maria Santissima Annunziata di Comiso. Si è proceduto alla pulitura e lucidatura di alcune suppellettili , anche in vista delle festività pasquali. Alla chiesa Madre, gli alunni sono stati impegnati nei mesi di marzo e aprile nella pulitura e lucidatura di candelabri in ottone degli Anni Venti del Novecento, nel restauro delle argenterie settecentesche, tra cui tronetti, repositorio, ostensorio, e nel restauro del tabernacolo. In quest’ultimo caso sono stati ripristinati e cesellati i putti centrali, opera di magnifica fattura, realizzati a sbalzo e cesello da noti argentieri palermitani, che ricoprivano anche la carica ufficiale di “consoli –manifattori”.
L’attività ha permesso anche una stimolante promozione della ricerca storica e una appropriata contestualizzazione degli oggetti; pertanto non sono mancati momenti di formazione sui beni artistici tenuti da don Peppino Antoci, il quale ha fornito informazioni indispensabili sulla nomenclatura degli oggetti, il loro utilizzo pastorale, la loro provenienza e ha guidato gli alunni ad una ricognizione inventariale degli oggetti per giungere alla loro catalogazione.
<<Conoscere ciò che si possiede per poterlo ottimizzare- ha detto la prof.ssa Portuese- è l’azione che necessariamente deve precedere ogni iniziativa di tutela e valorizzazione del patrimonio storico e artistico. Su tale prerogativa è nato il lavoro dei nostri alunni, che continuerà con un’ analaga attività nella Basilica Maria Santissima Annunziata>>.
Il lavoro di alternanza svolto alla Chiesa Madre è stato anche integrato con il lavoro predisposto in occasione delle Giornate FAI di primavera, che ha visto coinvolti circa 200 alunni di tutte le sezioni del “Carducci” nella presentazione ai turisti della Chiesa Madre di Comiso.
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