LA SITUAZIONE FINANZIARIA AL COMUNE DI ISPICA

Il prefetto di Ragusa Giovanna Cagliostro ha ricevuto ieri i consiglieri comunali del Partito Democratico di Ispica, Pierenzo Muraglie e Giuseppe Roccuzzo, accompagnati per l’occasione dall’on. Roberto Ammatuna. L’incontro era stato richiesto al rappresentante del governo per illustrare le proposte del PD in ordine alla crisi finanziaria del Comune di Ispica, per chiedere una vigilanza straordinaria sul corretto utilizzo dei fondi in arrivo al Comune e perché l’Amministrazione comunale eviti strumentalizzazioni di natura elettorale e politica, in primo luogo a danno dei dipendenti comunali. Soddisfatti dell’incontro i rappresentanti istituzionali del Partito Democratico che hanno avuto modo di constatare la sensibilità del prefetto sui temi trattati, soprattutto riguardo alle difficoltà che in questo periodo, reso già critico dalla situazione economica generale, stanno attraversando i dipendenti comunali, senza stipendio da luglio, e i fornitori del Comune, non pagati da mesi e alcuni, addirittura, da anni.

“Ringraziamo il prefetto per la sensibilità dimostrata – esordisce Pierenzo Muraglie – e per la grande capacità di ascolto e di condivisione delle problematiche riguardanti la nostra città. Al prefetto Cagliostro abbiamo esposto le nostre proposte per superare la crisi finanziaria le cui dimensioni rischiano di compromettere il futuro di Ispica e le finanze di centinaia di famiglie, fra dipendenti comunali e fornitori non pagati. In primo luogo chiediamo di attivare le procedure per realizzare la lottizzazione pubblica, consistente nella vendita dei suoli di proprietà comunale che il Piano regolatore voluto dall’Amministrazione destina a verde pubblico, secondo noi in modo abnorme, trattandosi di un’area di 100mila metri quadrati. In secondo luogo chiediamo che il Comune di Ispica ricorra ai benefici concessi agli enti locali in difficoltà economica dalla legge regionale numero 6 del 2009”.

“Secondo noi – dichiara da parte sua il consigliere Giuseppe Roccuzzo – è importante che in questa fase il prefetto vigili sul corretto utilizzo dei trasferimenti della Regione e dello Stato in arrivo al Comune di Ispica. Abbiamo notizie preoccupanti sul fatto che essi possano essere impiegati solo in parte per il pagamento degli stipendi ai dipendenti che proprio ieri, con un’adesione massiccia, hanno denunciato con un sit-in il loro disagio che nei casi delle famiglie monoreddito è di gravissime proporzioni. Il periodo elettorale e l’impegno diretto del sindaco possono indurre l’Amministrazione a spese extra che non sarebbero tollerabili: ecco perché abbiamo chiesto al prefetto di esercitare tutte le forme di controllo che rientrano nei suoi poteri per evitare una gestione clientelare di quel poco di cui il Comune disporrà a breve. Non si può speculare o fare demagogia sui bisogni della gente. Sappiamo purtroppo che il centro-destra lo fa spesso: noi impegneremo tutti noi stessi per impedire strumentalizzazioni di sorta

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