La Polisportiva Gioiosa preannuncia ricorso contro il Vittoria: rinviata la decisione sulla gara di domenica scorsa

La Polisportiva Gioiosa ha preannunciato ricorso. Tutto rinviato per la gara di domenica scorsa che la squadra messinese avrebbe dovuto disputare allo stadio ‘Gianni Cosimo’ di Vittoria.

Il condizionale è d’obbligo perché la società ospite ha presentato una distinta con soli sette giocatori, il minimo previsto affinché l’arbitro possa dare il fischio d’inizio. La gara, però, è durata appena un minuto: uno dei calciatori si è accasciato a terra per un infortunio ed è uscito dal campo. La squadra è rimasta con soli sei uomini e, in tale condizione, il match non può proseguire. L’arbitro, dunque, ha decretato la fine anticipata mandando tutti negli spogliatoi.

Fin qui la cronaca della domenica. Tutti si aspettavano oggi l’assegnazione della vittoria a tavolino per 3-0 al Vittoria, ma così non è stato: il Giudice Sportivo ha rinviato ogni decisione in attesa del ricorso del Gioiosa. Per il momento la partita non è stata omologata e i punti non sono stati assegnati.

La Polisportiva Gioiosa, con un comunicato, ha denunciato una presunta aggressione ai propri tesserati avvenuta negli spogliatoi. Circostanza che ha colto di sorpresa i dirigenti biancorossi: sebbene fosse stata segnalata una certa tensione, la situazione sembrava essere subito rientrata. I vertici del Vittoria, dal canto loro, preferiscono non commentare: la società non ha rilasciato alcuna dichiarazione e attende serenamente il verdetto.

Stando a voci non confermate, si sarebbe trattato di uno sputo di un giocatore ospite e di uno schiaffo di risposta di un calciatore locale. L’episodio, tuttavia, non avrebbe avuto testimoni ufficiali, non essendo presenti né dirigenti né componenti della terna arbitrale. Nessuno ha avuto bisogno di cure mediche. La narrazione dell’accaduto resta affidata ai ‘si dice’: una scaramuccia per alcuni, un’aggressione violenta per il Gioiosa. Sarà comunque difficile dimostrare l’entità dei fatti.

Anche sulla scelta di scendere in campo con soli sette uomini circolano motivazioni contrastanti. Si è trattato di un gesto maturato dopo il diverbio o — come qualcuno afferma — di una decisione legata a malumori interni alla società ospite per presunti ritardi nei pagamenti? La vicenda rimane sospesa nel limbo.

Intanto la classifica non si muove. Mancano cinque giornate alla fine del campionato: il Vittoria resta a quota 51, a tredici lunghezze dal Modica che domenica prossima, vincendo, potrebbe festeggiare la promozione. Il Vittoria mantiene sei punti di vantaggio sulla terza, l’Avola, e ha staccato la Messana. Nel prossimo turno i biancorossi faranno visita al Palazzolo con l’obiettivo dei tre punti, in attesa che il Giudice Sportivo faccia chiarezza.

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