RAGUSA – È stata presentata questa mattina, nel corso di una conferenza stampa svoltasi nella sala “Russo-Armenia” della Direzione generale dell’Asp di Ragusa, in piazza Igea 1, la nuova associazione “Battito di Speranza”, nata con l’obiettivo di affiancare e sostenere il Dipartimento Cardio-Neuro-Vascolare dell’Azienda sanitaria provinciale. L’iniziativa rappresenta un importante passo avanti nel rafforzamento del […]
LA PESANTISSIMA SITUAZIONE FINANZIARIA DEL COMUNE DI POZZALLO
08 Set 2012 10:51
I comunali di Pozzallo non hanno ancora percepito lo stipendio di agosto. Ed anche settembre appare in forse. Se tutto andrà bene, la falla dovrebbe essere riparata in ottobre. In attesa dei saldi delle trimestralità dei trasferimenti regionali. Si tratta quasi di una non notizia. Nel senso che a Pozzallo, come in altri comuni della Sicilia, i dipendenti vengono “regolarmente” pagati con ritardo. Grave la crisi che attanaglia gli Enti locali. Quasi irreversibile. Nella misura in cui non si riesce a determinare una vera svolta. Con provvedimenti rivoluzionari. Parole e pannicelli caldi non servono a nulla. Il Comune di Pozzallo, ad oggi, non ha ancora approvato il bilancio consuntivo 2011. Meno che mai quello preventivo relativo all’anno in corso. Che, di mesi, ne ha già snocciolato nove. Sindaco e Giunta “lavorano” in dodicesimi. Praticamente sono fermi. Potendo procedere solo con l’ordinarissima amministrazione. Il problema, ovviamente, come fra l’altro risaputo anche dai nuovi inquilini di Palazzo di Città, fa riferimento alla grave situazione debitoria del Comune. Che, in quindici anni, avrebbe accumulato un debito di non meno di 30 milioni di euro. Così almeno si dice. Non essendo riuscita l’Amministrazione in carica, nonostante l’impegno prioritario assunto in campagna elettorale, a quantificare la grave esposizione. Tre mesi sarebbero trascorsi invano. E intanto i creditori aumentano. Fra questi la Geo-Ambiente. Che, minacciata di “licenziamento”, chiede che le venga saldato il credito di 2.200.000,00 euro. In pratica si sta aprendo con la ditta che gestisce il servizio di raccolta rifiuti l’ennesimo “pericoloso” contenzioso dall’esito incerto. Gli amministratori farebbero bene a valutare il caso con la massima attenzione. Non senza il conforto di autorevolissimi pareri legali. La vicenda giudiziaria esplosa da qualche settimana e che riguarda la Geo-Ambiente ed anche alcuni amministratori e dirigenti della scorsa legislatura, va gestita con saggezza. Un conto è l’aspetto penale. Altra cosa il contratto. Regolato da clausole e norme del diritto civile. Da esaminare con la lente di ingrandimento. Proprio perché è già accaduto nel passato che il Comune, vinta la battaglia, ha poi perso la guerra. Che ha prodotto effetti pesantissimi per le casse comunali.
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