La carenza di medici nel sistema dell’emergenza-urgenza continua a rappresentare una delle principali criticità della sanità territoriale. Per fronteggiare questa situazione, l’ASP di Ragusa ha pubblicato una manifestazione di interesse finalizzata alla formazione di un elenco di professionisti disponibili a prestare servizio sulle ambulanze medicalizzate del Servizio 118. L’iniziativa punta a garantire una maggiore copertura […]
“La pandemia? poteva essere evitata. E’ stato un mix di negazionismo e scelte sbagliate. Le dichiarazioni di un gruppo indipendente dell’OMS
12 Mag 2021 13:08
Un vero e proprio “cocktail tossico” di negazione, scelte sbagliate e mancanza di coordinamento ha fatto precipitare il mondo in una pandemia che “avrebbe potuto essere evitata”. Lo sostiene in un rapporto pubblicato un gruppo di esperti indipendenti istituito dal direttore generale dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus.
“Troppi ritardi nell’affrontare la pandemia” – Secondo gli esperti, quasi tutti i Paesi nel mondo rinviarono gli interventi per vedere in che misura il virus si sarebbe diffuso. Fu così che le misure anti-contagio arrivarono troppo tardi per fermare le catastrofiche conseguenze. Il gruppo punta il dito anche contro la mancanza di una leadership globale che coordinasse il governo mondiale della pandemia, che avrebbe potuto mettere in campo leggi sanitarie internazionali restrittive: tale situazione ha infatti ostacolato la risposta dell’Oms alla pandemia.
“Errori da parte della Cina, ma anche dell’Oms” – “Ci sono stati ritardi evidenti in Cina, ma ci sono stati ritardi ovunque”. E’ questa la conclusione dell’ex primo ministro neozelandese Helen Clark, co-presidente del gruppo di esperti indipendenti istituito per esaminare le misure adottate dall’agenzia e dagli Stati contro il Covid. Sulle responsabilità dell’Organizzazione mondiale della sanità “è passato troppo tempo”, osservano gli esperti, tra la notifica di un focolaio di polmonite sconosciuta a metà dicembre 2019 e la dichiarazione, il 30 gennaio, dell’emergenza sanitaria. Ma anche intervenendo una settimana prima, le cose difficilmente sarebbero cambiate di fronte “all’inazione di così tanti Paesi”.
Fonte: TgCom 24
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