Jill Biden: la candidata "first lady" ha sangue siciliano. Il cognome originale era Giacoppa - Ragusa Oggi

Jill Biden: la candidata “first lady” ha sangue siciliano. Il cognome originale era Giacoppa


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Jill Biden: la candidata “first lady” ha sangue siciliano. Il cognome originale era Giacoppa
Attualità
20 ottobre 2020 18:02

Jill Biden, la candidata “first lady”, ha nel suo albero genealogico origini siciliane. Suo nonno, Gaetano Giacoppa (poi anglicizzato Jacobs) sarebbe originario, secondo alcune fonti, di Gesso, un piccolo paese in provincia di Messina.

Jill Biden preferisce essere chiamata Dr Biden, non solo per i titoli accademici conseguiti, il master in Letteratura Inglese e il dottorato in Scienze dell’Educazione. Ma anche perché Mrs Biden rimane Neila, la prima moglie di Joe Biden, morta, insieme alla figlia di un anno Naomi, nell’incidente stradale del 1972 in cui rimasero feriti i figli Beau e Hunter.

Dopo il loro incontro, con un appuntamento al buio, tre anni dopo quel tragico incidente, ed il matrimonio nel 1977, Jill e Joe hanno lavorato per la ricostruzione della loro famiglia, anche quando, pochi anni fa, una nuova tragedia l’ha colpita: la morte del figlio Beau, stroncato da un tumore al cervello ad appena 47 anni. Uno sforzo in cui la 67enne ex professoressa della scuola pubblica di Wilmington, poi docente di Inglese in un Community College, prima in Delware ed ora in Virginia, ha messo molto delle sue radici italiane, come lei stessa ha spiegato raccontando dell’arrivo ad Ellis Island dalla Sicilia del nonno Gaetano Giacoppa.

“Mio padre, Dominic, era un immigrato di prima generazione, il nome era stato anglicizzato in Jacobs all’arrivo del nonno”, ha detto in un’intervista a “Us World Herald”. Nata in New Jersey e trasferitasi da bambina in Pennsylvania, Jill ricorda che ogni domenica si tornava dai nonni “per il pranzo tradizionale italiano”: “Spaghetti, polpette, braciole, la casa profumava di origano, basilico, pomodori freschi e aglio, mi ricordo mio nonno che ci dava a tutti il pane italiano tostato e diceva ‘finire a tarallucci e vino’, che significa che non importano le differenze, finiamo sempre la cena come una famiglia”.

“Ho dei ricordi bellissimi dei giorni passati in cucina con mia nonna, mia madre e quattro sorelle, è stato in quella casa che ho cucinato la mia prima salsa di pomodori”, ricorda ancora Jill Biden che pur professando un amore per la cucina, e la famiglia, non ha mai lasciato che la carriera politica del marito – prima al Senato, poi alla Casa Bianca al fianco di Barack Obama ed ora di nuovo in corsa per la Casa Bianca – ostacolasse la sua nelle aule scolastiche. “Se andremo alla Casa Bianca, io continuerò ad insegnare – ha detto – è importante, voglio che la gente apprezzi gli insegnanti e conosca il loro contributo”. E non a caso il suo intervento alla convention democratica, la scorsa estate, l’ha voluto registrare nell’aula 232 della Brandywine High School dove ha insegnato per anni. “L’insegnamento non è quello che faccio, ma quello che sono”.


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