L’ASP di Ragusa accelera sul rafforzamento degli organici sanitari e pubblica un nuovo concorso pubblico, per titoli ed esami, finalizzato alla copertura a tempo indeterminato di 28 posti di dirigente medico in diverse discipline strategiche per il sistema sanitario provinciale. Il bando rappresenta un ulteriore tassello nel piano di potenziamento avviato dall’Azienda sanitaria provinciale per […]
“ITALIA DEI VALORI IN MERITO ALL’ IMPIANTO DI PRODUZIONE DI BIOGAS DICE NO A FINANZA DI PROGETTO
28 Feb 2017 06:05
Il Componente dell’Esecutivo Nazionale di Italia dei Valori, Dr. Giuseppe Rizzo, ritiene suggerire a Gruppo Consiliare di Niscemi di proporre mozione per la revoca degli atti deliberativi di G.M. n. 176 del 19.12.2016 e n. 8 del 10.01.2017, per la realizzazione di un impianto di produzione di Biogas ed energia elettrica estratti dalla frazione organica della raccolta differenziata (FORSU); per le seguenti motivazioni e per verificare:
1°) Se il progetto è stato sottoposto a verifica di Impatto Ambientale ai sensi dell’art. 20 del D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 e s.m.i., tale fase, risultando preliminare, dovrà essere esperita prima dell’avvio del procedimento ai sensi del sopraccitato decreto, come indicato nell’art. 5 comma 2 del D.Lgs. 3 marzo 2011, n. 28. Se a seguito di detta Verifica il progetto risulterà soggetto alla Valutazione di Impatto Ambientale (V.I.A.) quest’ultima dovrà essere svolta contestualmente alla procedura normata dal D.Lgs. 387/03 e s.m.i. Gli esiti della stessa, della Valutazione di Incidenza, ove prevista, nonché di tutti gli atti autorizzatori comunque denominati in materia ambientale, di cui all’art. 26 del D.Lgs. 152/06 e s.m.i., dovranno essere contenuti in provvedimenti espressi e motivati che confluiranno nella Conferenza dei Servizi;
2°) Se la destinazione d’uso della area presenta la conformità urbanistica dal PRG che aspetta la sua revisione da molti anni;
3°) Se il progetto presenta le caratteristiche tecniche e scientifiche di rischio chimico e microbiologico zero; visto che il nostro territorio già presenta e conta le vicissitudine del rischio ambientale per diversi fattori;
4°) la esecuzione dei lavori si procederà mediante finanza di progetto ai sensi dell’art. 183 del D.Lgs n. 50/2016, finanziabili in tutto o in parte con capitali privati, mentre sia auspicabile un investimento pubblico ed a gestione pubblica con parametri di sicurezza per la salute e l’ambiente;
5°) la realizzazione di un impianto di produzione di Biogas ed energia elettrica estratti dalla frazione organica della raccolta differenziata (FORSU); con valutazioni ambientali e con rischio chimico e microbiologico, dovrà rappresentare una ricchezza per la nostra comunità, la quale dovrà avere il vantaggio di ridurre il costo di gestione dello smaltimento in discarica, abbattere i costi di energia elettrica e di riscaldamento; l’impianto potrà diventare una ricchezza economica per lo smaltimento dei rifiuti di altri comuni e rendere le casse comunali più ricche per distribuirle in servizi per la popolazione , altro che 15 mila euro l’anno di royalty???.
© Riproduzione riservata