Ispica 2026: Angelo Galifi si candida mentre Innocenzo Leontini si ritira. Centrodestra in frantumi, Centrosinistra al palo

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Si spacca definitivamente il Centrodestra a Ispica. Dopo l’ufficializzazione della candidatura a sindaco di Tonino Cafisi per Fratelli d’Italia, arriva oggi, attraverso una nota ufficiale firmata da Forza Italia e Mpa-Grande Sicilia, la candidatura a sindaco di Angelo Galifi, attuale consigliere provinciale, nome che circolava da giorni. Un’ufficializzazione che segna un punto di non ritorno per la politica ispicese. Se fino a ieri la sfida sembrava polarizzata tra la fuga in avanti di Fratelli d’Italia e le incertezze degli altri schieramenti, la nota di MPA-Grande Sicilia e Forza Italia rimescola completamente le carte, certificando una spaccatura profonda e, forse, insanabile, almeno al momento, nel Centrodestra.

La mossa di Galifi: il “Patto dei Moderati”

Con questo documento politico il consigliere provinciale Angelo Galifi ha annunciato la propria candidatura a sindaco. Sostenuto dall’asse MPA (On. Fabio Mancuso) e Forza Italia (Giancarlo Cugnata), Galifi si presenta come il punto di equilibrio tra esperienza e rinnovamento.

  • L’appoggio di Leontini: Significativa la presenza del sindaco uscente Innocenzo Leontini, che si ritira definitivamente dalla corsa e mette a disposizione la propria esperienza amministrativa in spirito di continuità e dialogo.
  • La coalizione: Il progetto è ambizioso e punta su almeno cinque liste tra politiche e civiche, con l’obiettivo di aggregare ulteriori sensibilità del territorio.
  • Il debutto: sabato 21 marzo si terrà la conferenza stampa ufficiale per presentare i dettagli del programma.

Centrodestra diviso in tre: una sfida fratricida

Con l’ingresso di Galifi, il perimetro del Centrodestra e dell’area moderata si frammenta ufficialmente in tre tronconi distinti vista anche la candidatura di Pierenzo Muraglie che per primo ha annunciato la sua discesa in campo:

  1. Tonino Cafisi (Fratelli d’Italia): Forte dell’appoggio della deputazione nazionale e regionale, ha scelto la strada della determinazione identitaria e lunedì ha presentato ufficialmente la sua candidatura.
  2. Angelo Galifi (FI, MPA e Civiche): Rappresenta l’area moderata e l’eredità dell’Amministrazione uscente.
  3. Pierenzo Muraglie: Già in campo con una veste civica, ma con storici legami verso la Nuova DC, che attinge allo stesso bacino di voti moderati.

Centrosinistra: tra il “No” di Solarino e il silenzio dei partiti

Dall’altra parte della barricata, la situazione è definita efficacemente come una “sala parto senza doglie”.

  • Il caso Tonino Solarino: Nonostante il ritiro ufficiale arrivato nei giorni scorsi dall’ex sindaco di Ragusa, ci potrebbe alla fine essere una novità. I molti inviti a un ripensamento non hanno ancora prodotto effetti. Il suo “no” ha tolto al PD e al M5S il perno attorno a cui costruire la coalizione ma forse non tutto è andato perduto.
  • La ricerca della quadra: I vertici provinciali e locali del Centrosinistra continuano i tavoli tecnici, ma la sintesi su un nome autorevole non c’è ancora. Il rischio è che i tempi lunghi della discussione favoriscano la frammentazione già vista nello schieramento opposto.

Cosa succederà ora?

La mossa di Galifi potrebbe costringere Fratelli d’Italia e Muraglie a una nuova riflessione, oppure sancire definitivamente una battaglia “tutti contro tutti” che potrebbe risolversi solo al ballottaggio? Si vedrà. Nella foto sotto il candidato a sindaco Angelo Galifi

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