A costo di apparire dei “tuttologi” ci permettiamo (avendone peraltro qualche decennale esperienza del settore come operatore di polizia locale) di dire la nostra sulla proposta del Ministro Cancellieri di introdurre nel nostro codice penale il reato di omicidio stradale paragonandolo all’omicidio volontario o addirittura a quello premeditato.
Ebbene vi diciamo che pur essendo “geneticamente” dei garantisti ci dichiariamo favorevoli all’inasprimento delle pene per questo nuovo tipo di reato e quindi alla previsione dell’omicidio vero e proprio (non solo colposo) allorquando a seguito di incidente stradale si causi la morte di un soggetto.
Prendendo atto che se non articolate in maniera precisa le nuove norme potrebbero rendere più confusa tutta la disciplina, aggiungiamo che il semplice inasprimento delle pene non comporterà automaticamente la soluzione di alcuni problemi connessi a questo tipo di reato in quanto occorre anche andare alle problematiche della certezza della pena (ma questo vale per ualsiasi tipoo di reato) e soprattutto alla individuazione del tipo di responsabilità penale derivante da un incidente stradale. Questo perchè sull’onda emotiva di momenti particolarmente tragici si possano avere riscontri di esagerata responsabilizzazione dei fenomeni incidentistici.
Premesso che chi si mette alla guida senza patente, in stato di ebrezza o sotto l’ effetto di sostanze stupefacenti, deve essere considerato alla stregua di chi premedita un omicidio e lo esegue volontariamente non ci devono essere attenuanti e l’arresto deve essere immediato e mantenuto fino al pronunciamento con rito abbreviato di un Tribunale che valuti tutte le componenti giuridiche dell’evento.
Insomma occorre generare, con le nuove norme, un processo positivo di attuazione del principio educativo che è alla base del nostro ordinamento giuridico e quindi creare tutte quelle condizioni affinchè questa autentica piaga del nostro Paese sulla più alta percentuale di incidenti stradali (e di morti) in Europa venga curata ed eliminata.
Ai nosttri letori il parere su questo problema che da quì in avanti sarà al centro della discussione nazionale.
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