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A Sampieri mamma Caretta caretta torna a deporre le uova: scatta la protezione
19 Giu 2026 09:55
In una stagione più lenta, rispetto alle precedenti, la costa sciclitana inizia a rispondere e lo fa con la registrazione di un primo nido di tartarughe caretta-caretta nella spiaggia di Sampieri, frazione balneare sulla quale sventolano le bandiere Blu e Verde. A scoprire le tracce dell’arrivo sull’arenile di mamma tartaruga alcuni volontari e già Salva Caravello del WWF ha messo in sicurezza il nido a pochi metri dalla rigogliosa pineta. Nella costa iblea un altro nido era stato accertato, nei giorni scorsi, nella spiaggia di Punta Braccetto sul versante ipparino; messo in sicurezza viene “vegliato” da alcuni volontari. Periodo di magra, quest’anno. A metà giugno i numeri delle nidificazioni di Caretta caretta risultano inferiori rispetto a quelli registrati nel 2025 in gran parte delle regioni italiane. Un dato che potrebbe essere legato sia alla naturale variabilità biologica della specie sia alle temperature marine più basse registrate durante questa primavera. Secondo Oleana Prato biologa del WWF, impegnata nel progetto di salvataggio delle tartarughe marine caretta-caretta e nel piano di coordinamento dei volontari, però la stagione, anche se timidamente, è iniziata e giorno dopo giorno non si fermano le scoperte di nidi. Le spiagge del Siracusano ne registrano già diverse. Sul campo volontari ed una rete di avvistamento che garantirà la salvaguardia dei nidi. Si continua, senza sosta, nelle attività di monitoraggio all’alba, verifiche sul campo, messa in sicurezza dei nidi e migliaia di ore di volontariato che ogni anno contribuiscono alla conservazione delle tartarughe marine in Italia. La notte e le prime luci dell’alba sono i momenti in cui si presidiano le spiagge per individuare, anche grazie a piccole tracce sulla sabbia, il passaggio delle mamme tartarughe che lasciano l’acqua del mare giusto il tempo per deporre le uova a ritornare nel loro habitat naturale.
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