Incendi: scatta la preallerta arancione in Sicilia e attenzione anche al caldo nel weekend

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La Protezione civile regionale ha diramato un avviso di preallerta per il rischio incendi e per le ondate di calore valido dalla mezzanotte di venerdì 19 giugno e per le successive 24 ore. L’intera Sicilia entra così in fase di attenzione con livello arancione, nell’ambito della campagna antincendio boschivo avviata lo scorso 15 maggio.

Le condizioni meteorologiche previste per le prossime ore richiedono particolare prudenza, soprattutto nelle aree interne dell’Isola, dove le temperature elevate e l’assenza di precipitazioni potrebbero favorire l’innesco e la propagazione di incendi.

Secondo il bollettino diffuso dalla Protezione civile, il livello di pericolosità è classificato come medio nelle province di Agrigento, Caltanissetta, Enna e Palermo. Situazione meno critica nelle province di Catania, Messina, Ragusa, Siracusa e Trapani, dove il rischio viene indicato come basso, pur restando necessaria la massima attenzione.

Sul piano meteorologico non sono previste piogge significative. I venti soffieranno generalmente deboli o moderati, con prevalenza di regimi di brezza, mentre le temperature massime continueranno a mantenersi elevate soprattutto nelle pianure e nelle zone dell’entroterra. I livelli di umidità relativa saranno compresi tra il 40 e il 50 per cento lungo il versante tirrenico e tra il 20 e il 40 per cento nel resto della regione.

Parallelamente resta alta l’attenzione anche sul fronte delle temperature. Per le città di Palermo, Catania e Messina è stato infatti attivato il livello 1 di allerta caldo, identificato dal colore giallo. Le temperature massime percepite potranno raggiungere i 33 gradi a Palermo, i 35 gradi a Catania e i 33 gradi a Messina.

La stessa condizione di preallerta per il caldo è prevista anche per la giornata di sabato 20 giugno. Si tratta di una fase di vigilanza che non comporta particolari rischi per la popolazione generale, ma che rappresenta un segnale di attenzione in vista di possibili ondate di calore più intense nelle settimane successive.

Le autorità raccomandano di evitare comportamenti che possano favorire l’innesco di incendi, soprattutto nelle aree boschive e rurali, e invitano la popolazione più fragile, come anziani e persone con patologie croniche, a limitare l’esposizione nelle ore più calde della giornata e a mantenere una corretta idratazione.

Con l’estate ormai alle porte, la Sicilia si prepara dunque ad affrontare i primi giorni caratterizzati da temperature elevate e da condizioni favorevoli allo sviluppo di incendi, rendendo fondamentale il contributo di cittadini e operatori nella prevenzione e nella tutela del territorio.

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