“A cena sul ponte” torna a Ragusa: una tavolata condivisa per riscoprire il valore della comunità

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Una lunga tavolata, cibo portato da casa, storie da raccontare e persone da incontrare. È questo lo spirito di “A cena sul ponte”, l’iniziativa promossa dall’Associazione Insieme in Città che domenica 21 giugno, a partire dalle 20, trasformerà il centro storico di Ragusa in un grande spazio di condivisione aperto a tutti.

L’evento, completamente gratuito, invita cittadini, famiglie, amici e visitatori a vivere il cuore della città in modo semplice e autentico. Nessun biglietto da acquistare, nessuna area esclusiva, nessun privilegio riservato a pochi: ciascuno è chiamato a partecipare portando qualcosa da condividere. Un piatto preparato in casa, una bevanda, una chitarra per accompagnare la serata, una pianta da scambiare o semplicemente la voglia di stare insieme.

L’invito degli organizzatori è chiaro: “Porta ciò che vuoi trovare”. Un messaggio che racchiude il senso più profondo dell’iniziativa, fondata sulla reciprocità e sul desiderio di costruire relazioni attraverso gesti semplici e spontanei.

In un’epoca in cui molti eventi pubblici tendono a trasformarsi in occasioni di consumo e prettamente commerciali, spesso sostenuti da investimenti commerciali e sempre più orientati a profitti, “A cena sul ponte” sceglie una strada diversa. Qui il protagonista non è il prodotto da vendere, ma la persona. Non conta quanto si spende, ma quanto si è disposti a condividere.

La manifestazione nasce infatti con l’obiettivo di favorire l’incontro tra persone che spesso abitano gli stessi luoghi senza conoscersi davvero. Una cena collettiva che diventa occasione di dialogo, scambio culturale e partecipazione civica, restituendo al centro storico la sua funzione più autentica: quella di spazio pubblico vissuto e costruito dalla comunità.

Anche l’attenzione all’ambiente rappresenta uno degli elementi caratterizzanti dell’iniziativa. Ai partecipanti viene chiesto di portare le proprie stoviglie da casa e di riportarle con sé a fine serata. Una scelta semplice ma significativa che punta a ridurre drasticamente la produzione di rifiuti. Del resto, ricordano gli organizzatori, il modo migliore per gestire la spazzatura è non produrla.

“A cena sul ponte” è dunque molto più di un appuntamento enogastronomico. È un esperimento di socialità urbana, un invito a rallentare, a incontrarsi e a riscoprire il piacere delle relazioni umane in un contesto libero da barriere economiche e logiche commerciali.

Per una sera il centro di Ragusa diventerà una grande casa all’aperto dove ciascuno potrà contribuire a scrivere una storia collettiva. Perché il modo più bello di vivere la città, come ricordano gli organizzatori, è esserci, partecipare e costruire insieme la propria narrazione.

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