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Intervento sulla costa di Cava d’Aliga: 300 mila euro per mettere in sicurezza la falesia
21 Mag 2026 11:42
Da giorni un mezzo meccanico sta intervenendo sulla falesia, nel tratto del versante che guarda ad ovest con vista sulla spiaggetta di Cava d’Aliga parallela alla spiaggia grande della borgata sciclitana. Il Libero Consorzio comunale, con la destinazione di una somma pari a 300 mila euro, sta intervenendo per mettere in sicurezza l’intera area. Messa in sicurezza che permetterà di intervenire nel vecchio immobile dell’ex Scogliera, da decenni in abbandono, e di riaprire ai bagnanti la “lingua” di spiaggia cui si accede tramite una scala laterale. Da qualche anno l’accesso è vietato con specifica ordinanza sindacale. A lavori ultimati, lo scorcio di scogliera potrebbe diventare un belvedere sul mare; quasi un balcone nel Mediterraneo a prolungamento del lungomare di via Frine. Da anni si lamenta un forte degrado con il vecchio immobile dell’ex Scogliera chiuso da decenni lasciando nei ricordi quel locale di trattenimento che ha fatto la storia della movida ragusana a partire dagli anni Sessanta. Il pericolo di questo tratto di costa è stato riscontrato circa tre decenni addietro, poi nel 2001 la Capitaneria di porto di Pozzallo aveva ravvisato i pericoli della falesia ed il Comune successivamente aveva disposto gli interventi di messa in sicurezza. Dal 2001 ad oggi sono passati oltre venticinque anni. E’ stato pericoloso avvicinarsi alla falesia, a questo sperone di scogliera che divide le due spiagge cavadalgesi. Lo scorso anno, proprio in primavera, un’ordinanza del sindaco Mario Marino imponeva il ripristino della recinzione dell’ex Scogliera dopo aver accertato, da parte dell’Ufficio difesa del suolo e dell’abitato, la mancanza delle condizioni di sicurezza dell’immobile fra cui l’insufficienza della rete di recinzione a prevenire i pericoli. I lavori attualmente in atto si stanno portando dietro una serie di interventi. Interventi critici sull’uso di mezzi meccanici usati per risagomare la falesia e renderla sicura eliminando pericoli per la comunità e per i turisti.
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