L’ASP di Ragusa accelera sul rafforzamento degli organici sanitari e pubblica un nuovo concorso pubblico, per titoli ed esami, finalizzato alla copertura a tempo indeterminato di 28 posti di dirigente medico in diverse discipline strategiche per il sistema sanitario provinciale. Il bando rappresenta un ulteriore tassello nel piano di potenziamento avviato dall’Azienda sanitaria provinciale per […]
INCONTRO DI RIFLESSIONE
21 Giu 2013 10:23
Nell’ambito dei festeggiamenti di San Giovanni a Monterosso Almo, ieri sera si è conclusa la Celebrazione Eucaristica e l’arciprete Don Marco Diaria il Coordinatore della Comunità Incontro dott. Guglielmo Puzzo. La sala era gremita di genitori accompagnati, a sua volta, da altri due giovani ex tossicodipendenti. Il dott. Guglielmo Puzzo, aveva già incontrato i giovani e gli studenti della Scuola Media di Monterosso, ed ieri sera ha concluso il suo intervento appellandosi alla sensibilità di ogni cittadino che deve sentirsi padre e madre dei figli degli altri. Ha ringraziato Don Marco per la sensibilità dimostrata nel cercare di “aggredire” il disagio giovanile a Monterosso e per aver cercato di infondere serenità e fiducia non solo ai giovani ma all’intera comunità monterossana ed il Sindaco per la significativa presenza. “La disponibilità, la solidarietà, l’interesse responsabile, l’amore verso gli altri – ha affermato Guglielmo Puzzo – rappresentano i valori di una comunità sociale, al di là delle pur legittime divergenze politiche, di fazione o di parrocchia. Non esiste un mondo di destra e uno di sinistra per affrontare e cercare di risolvere problemi o difficoltà che riguardano gli uomini. La droga o la si combatte tutti insieme o sarà la fine per tutti”. Emanuela e Salvatore, questi i nomi dei due ex tossicodipendenti che hanno superato il problema da oltre 20 anni, sono intervenuti raccontando ai genitori presenti all’incontro, le difficoltà vissute nella loro adolescenze e i problemi vissuti con i propri genitori, non preparati ad affrontare quelle sfide educative. Accompagnare i ragazzi nella loro crescita, dedicare loro del tempo, saper dire anche NO quando occorre e non coprirli solamente con regali altamente tecnologici, questi possono diminuire la capacità comunicativa e relazionale umana. Bisogna dialogare anche attraverso il gioco e sono delle possibilità per poter instaurare delle relazioni significative fra genitori e figli.
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