È’socialmente pericoloso, resta in carcere in attesa che venga individuata una ‘rems’ (residenza per l’esecuzione delle misure di sicurezza) struttura idonea a ospitare autori di reati affetti da disturbi mentali e, appunto socialmente pericolosi. Si tratta di Wajdi Zaouadi, 31 anni: è stato riconosciuto incapace di intendere e volere al momento del fatto, socialmente pericoloso ma capace di partecipare al processo.
Fu lui, nella notte tra il 12 e 13 giugno del 2024 a incendiare l’abitazione di famiglia in piazza Unità a Vittoria, uccidendo, per le gravissime ustioni riportate, la madre Mariem Sassi 55 anni e la sorella Samah, 34 anni. Si salvarono il padre Kamel 57enne e la sorella più piccola, la 19enne Omaima entrambi feriti gravemente. Wajdi veva cosparso di liquido infiammabile la camera da letto dei genitori, il corridoio e l’ingresso dell’abitazione. Un inferno di fuoco e disperazione, anche i soccorritori rimasero sconvolti da ciò che si presentò davanti ai loro occhi.
Oggi Wajdi Zaouadi, si trova recluso in una sezione speciale del carcere di Siracusa. E’ stato sottoposto a perizia psichiatrica su richiesta di incidente probatorio da parte del difensore, l’avvocato Giovanni Ascone. Il giudice per le indagini preliminari, Gaetano Di Martino ha sentito in udienza il professore Eugenio Aguglia ordinario di Clinica psichiatrica all’Università di Catania, perito del Tribunale: il professionista ha definito socialmente pericoloso il 31 enne, incapace di intendere e volere al momento del fatto ma capace di partecipare al processo. La pubblica accusa aveva richiesto, senza soluzione di continuità, che l’uomo passi dalla detenzione cautelare in carcere a quella in una ‘rems’. Alle operazioni peritali avevano partecipato anche i consulenti della difesa: Salvatore Valvo, psichiatra e Giuseppe Iuvara, medico legale.
Giornalista professionista nata a Trieste nel 1970 e iscritta all'albo dal 1997.
Ha iniziato a Trieste nei primi anni Novanta come tele e radiocronista e conduttrice per l'emittente RTA Tele Antenna. Dal 1995 si è trasferita in Sicilia, dove ha lavorato per il Gruppo Editoriale Mediterraneo (Video Mediterraneo, Radio Mediterraneo) 1995/2002 e Tele Città Val d'Ippari 2003/2004.
Nel corso degli anni ha affiancato altre attività legate alla comunicazione giornalistica: uffici stampa e conduzione di eventi per enti pubblici, piani di comunicazione per progetti di formazione professionale finanziati con fondi europei, e docenza di tecniche di comunicazione giornalistica.
Ha collaborato con il Giornale di Sicilia dal 2003 al 2021, anche come redattrice, ed è stata inviata nel 2003 sul caso della scomparsa di Denise Pipitone. Ha lavorato anche per il Tgs, il telegiornale di Sicilia, tra il 2019 e il 2021. Dal 2014 è collaboratrice per la provincia di Ragusa dell'agenzia AGI, e dal 2021 ha collaborato con il quotidiano La Repubblica. Si occupa di cronaca giudiziaria e bianca, politica, sindacato, enti locali, sport e politiche migratorie, con produzione foto, audio e video.
Dal 2023 al 2025 è stata addetta stampa del progetto dell'ass.ne I Tetti colorati "TFT -Trasformare la fascia trasformata" del Ragusano. Dal 2024 è addetta stampa, telecronista e addetta alla comunicazione della Virtus Eirene Ragusa, squadra di basket femminile di A2.
Tra le altre attività è coautrice dell libro "E' la stampa, bellezze!" (ed. Leima 2019 cod.ISBN 978-88-98395-81-1) e ha partecipato come relatrice alle Giornate Europee dell'Economia "La situazione lavorativa negli iblei, strumenti e contrasto al caporalato (Palermo, 2019; Esistere e resistere: le condizioni socio sanitarie delle donne nella fascia trasformata del Ragusano "Diritto di cronaca e tutela dei soggetti in particolare condizione di fragilità" (Ragusa, 2024); Coltivare futuro "Esperienze e modelli concreti di governance di filiera per esplorare possibilità e strumeti attraverso cui costruire filiere socialmente giuste" (Torino, 2026). Ha un brevetto di sommozzatore di primo grado, parla inglese (B2) e spagnolo (livello base-intermedio), ha competenze informatiche. Già segretaria di Assostampa Ragusa, attualmente componente del Consiglio di Disciplina Territoriale dell'Ordine dei Giornalisti di Sicilia.
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