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Furto nella notte da Bruno Euronics a Modica: incappucciati aprono la saracinesca con un flex. VIDEO ESCLUSIVO
27 Ott 2026 13:08
Un’azione organizzata, molto veloce e compiuta con il volto completamente coperto. È quella messa a segno nella notte ai danni di Bruno Euronics a Modica, dove più persone sono riuscite a introdursi nel magazzino-deposito dell’attività commerciale dopo avere forzato la saracinesca utilizzando un flex.
Il colpo, però, è durato pochissimo. L’immediata attivazione del sistema di allarme ha messo evidentemente pressione agli autori del furto, che hanno raccolto quanto sono riusciti a prendere in pochi minuti per poi desistere e allontanarsi.
Il bottino, secondo le prime informazioni raccolte, è costituito da tre televisori, un tablet e un telefono cellulare. Una quantità decisamente limitata se rapportata alla merce custodita all’interno del deposito e a ciò che avrebbe potuto essere portato via se il gruppo fosse riuscito a rimanere più a lungo nei locali.
La saracinesca aperta con un flex
La dinamica restituisce l’immagine di un colpo preparato per essere eseguito in tempi molto rapidi.
I ladri hanno raggiunto il magazzino durante la notte con il volto nascosto e indossando cappucci. Per riuscire a entrare hanno utilizzato un flex sulla saracinesca del deposito, riuscendo così ad aprirsi un varco.
Una volta all’interno si sono mossi velocemente, puntando sulla merce più facilmente trasportabile.
Proprio in quei momenti, però, è entrato in funzione il sistema di allarme.
L’attivazione immediata dei dispositivi di sicurezza e il conseguente intervento hanno modificato i piani del gruppo, che non ha avuto il tempo necessario per continuare a prelevare prodotti dal deposito.
Il furto si è così concluso con una fuga precipitosa e con un bottino molto inferiore rispetto a quello che, considerate le dimensioni dell’attività commerciale, avrebbe potuto essere sottratto.
Volti coperti e azione rapidissima
Un elemento significativo riguarda proprio il modo in cui hanno agito gli autori dell’incursione.
Erano più persone, tutte con il volto coperto e incappucciate, circostanza che rende più difficile una loro immediata identificazione. Dalle immagini emerge inoltre la velocità con la quale il gruppo si muove all’interno della struttura, consapevole evidentemente di avere a disposizione una finestra di tempo molto ridotta.
Ed è stata proprio questa finestra a chiudersi quasi immediatamente.
Il sistema di allarme ha funzionato e ha impedito che il gruppo potesse proseguire indisturbato nell’azione. In pochi minuti gli autori del colpo hanno dovuto abbandonare il deposito, lasciandosi alle spalle gran parte della merce che avrebbero potuto tentare di sottrarre.
Le immagini del furto: il video esclusivo di RagusaOggi
Una parte dell’incursione è stata ripresa dalle telecamere di videosorveglianza.
RagusaOggi pubblica in esclusiva il video del furto, nel quale si vedono alcuni momenti dell’azione e i soggetti muoversi rapidamente con il volto nascosto.
Le immagini costituiscono adesso uno degli elementi più importanti per ricostruire nei dettagli quanto accaduto durante la notte e potranno fornire indicazioni utili agli investigatori.
Gli accertamenti dovranno chiarire anche il numero esatto delle persone coinvolte, il percorso seguito prima e dopo il colpo e l’eventuale presenza di mezzi utilizzati per raggiungere l’attività e successivamente allontanarsi.
Quel che appare già chiaro è che la rapidità dell’allarme ha avuto un ruolo determinante.
Gli autori del furto erano riusciti a superare la saracinesca e a entrare nel deposito, ma hanno potuto agire soltanto per pochi minuti. Tre televisori, un tablet e un telefono sono quanto sarebbero riusciti a portare via prima di essere costretti ad abbandonare il colpo.
Un’incursione preparata per essere rapida, dunque, ma resa ancora più breve dal sistema di sicurezza che ha impedito conseguenze ben più pesanti.
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