INAUGURATO IL MUSEO DELL’EMIGRAZIONE IBLEA A GIARRATANA

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Il panorama delle offerte museali in provincia si arricchisce  di una nuova ed originale realtà , il Museo dell’Emigrazione Iblea, inaugurato venerdi 20 aprile a Giarratana. Voluto fortemente dall’Amministrazione Comunale ed in particolare dal sindaco Giuseppe Lia dal presidente della Provincia Franco Antoci, ospita presso il palazzo Barone delle preziose e uniche testimonianze di un passato  che non ha confini temporali, per affondare le radici in un segmento vastissimo della  storia della nostra terra, che ha coinvolto intere generazioni partite verso lontani lidi ed in buona parte mai più ritornate per riabbracciare la terra natia. In alcuni pannelli è raccontata l’emigrazione non solo del piccolo centro montano, ma di altre realtà iblee, mentre alcune vetrine ospitano materiale e reperti di ogni genere che fanno richiamo ad un passato che non  deve essere mai dimenticato, per capire le ragioni e il significato di una scelta che ha segnato il corso futuro della vita di migliaia di famiglie e dei loro discendenti.

 Il Museo, ove è presente anche un archivio  dati di tutti i giarratanesi emigrati nel passato e una sezione dedicata alla tragedia belga della miniera di Marcinelle, vuole essere una sorta di “ cantiere in corso d’opera “, aperto a nuovi contributi e apporti di materiale che lo rendano nel tempo un luogo dove riviva la memoria iblea  di un passato da cui tanto hanno da apprendere le generazioni contemporanee, e soprattutto i giovani. Una sezione speciale è riservata all’importante scoperta di una colonia iblea nel Paraguay, emersa negli ultimi anni a seguito di svariate missioni culturali coordinate dalla Rete Regionale dei Musei dell’Emigrazione e dall’Ass.Ragusani nel Mondo, che hanno attivamente coinvolto il piccolo comune montano, e che recentemente sono state sublimate da ricerche etnoantropologiche condotte da una equipe di giovani giarratanesi ad Asuncion e nelle lontane terre della Colonia Trinacria.

 

Il taglio del nastro è avvenuto alla presenza del pres. della provincia Franco Antoci,  del sindaco Pino Lia, di esponenti dell’Amministrazione del paese,  del comandante provinciale dell’Arma dei Carabinieri Salvo Gagliano , e di numerosi cittadini giarratanesi.

 

 E’ seguito un interessante Convegno  che ha visto il prof. Marcello Sajia, direttore della Rete Regionale dei Musei dell’Emigrazione, di cui sarà parte attiva la realtà appena inaugurata, illustrare in una breve ma dotta sintesi le peculiarità che hanno caratterizzato il fenomeno dell’emigrazione iblea a partire dalla fine dell’ottocento, motivata nella prima fase  più dal desiderio di investire capitali e capacità produttive nelle lontane terre americane che dal bisogno di fuggire dalla povertà, a differenza di quanto successo per gli emigrati di altre parti della Sicilia.

 

Il Sindaco Pino Lia, nel porgere il saluto ai presenti e ringraziare quanti hanno sostenuto la fondazione del Museo, da Unicredit Banco  di Sicilia a Infrastrutture Spa, ne ha sottolineato il carattere profondamente didattico, con un percorso culturale offerto ai giovani, agli studenti ed ai cultori e studiosi della storia patria .Una importante e significativa realtà che arricchisce l’offerta culturale della nostra provincia, come sottolineato da Franco Antoci, che anche nella sua qualità di presidente dell’Ass.Ragusani nel Mondo ne ha assicurato un importante supporto e sostegno. A caratterizzare i vari interventi è stato il comune auspicio che il Museo appena nato riceva il pieno sostegno delle locali Istituzioni, che si integri in una virtuosa sinergia con le altre offerte museali presenti in provincia, che venga gestito con lo stesso amore e passione dei primi ideatori e curatori, e che possa ricevere nel tempo ulteriori contributi e apporti di materiale che lo rendano ancora piu’ interessante ed attrattivo.

 

Il ricordo del passato indica sempre la via maestra per il futuro delle nuove generazioni….!

 

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