IN SICILIA PARTIVA DA IERI MA A RAGUSA TUTTI APERTI

Tutti in fila stamane a Ragusa per fare il pieno della benzina nei distributori di carburanti per lo sciopero di tre giorni in Sicilia e di due nella restante parte del territorio nazionale. “Male che vada andiamo dai rifornimenti automatici, ma di buon mattino” dicevano in tanti nella speranza di trovare ancora benzina.

Invece tutti aperti nel capoluogo ibleo i distributori come se si fossero dati parola  e “promessa” di chiudere stamattina se la mediazione del Governo nella riunione di ieri sera per scongiurare lo sciopero fosse andata buca. Invece alle 19 in punto le agenzie battevano la notizia della revoca dello sciopero e quindi la Sicilia non ha osservato nemmeno il giorno in più previsto e non sappiamo perché nella nostra isola.

Chi ha vinto e chi ha perso? Non lo sappiamo anche se una cosa certa c’è stata: l’aumento della benzina in piena notte e quindi possiamo tranquillamente affermare che come sempre paga “pantalone”. Sarà un accordo duraturo?  Intanto non sappiamo se è un vero e proprio accordo quella raggiunto nella riunione di ieri pomeriggio perché lo sciopero è stato revocato e la “guerra” potrebbe riprendere al più presto, ma vedrete che prima o poi l’accordo nascerà; con quali prospettive? Niente di importante: solo con l’aumento del prezzo dei carburanti!   (Martina Arena)

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