I sindacati degli specialisti contestano la Regione sull’ipotesi di portare ECG, Holter e spirometrie nelle farmacie: «Rischio di confondere i ruoli e creare una sanità a due velocità». Nel mirino anche risorse, controlli e liste d’attesa. “Il farmacista non è un medico e la farmacia non è un ambulatorio specialistico”. È una presa di posizione […]
“In Sicilia mi davano della pazza, ma invece avevo un tumore”
21 Gen 2021 19:17
“Mi davano della matta, invece avevo un tumore. Vi do il consenso di pubblicare la mia storia, usando il mio nome vero perche’ la mia esperienza sia un monito e una richiesta d’attenzione rivolta alle strutture ospedaliere che trattano i pazienti con superficialita’”.
E’ quanto scrive in una lettera inviata all’ASST Gaetano Pini-CTO, e divulgata dalla struttura, Antonella Borrello, ex paziente della Reumatologia Clinica che nel 2017 e’ partita da Campofelice di Roccella, in provincia di Palermo, per scoprire l’origine del suo malessere.
“Qui in Sicilia – racconta – mi dicevano che ero pazza perche’ mi sentivo male ma dalle analisi e dagli esami non avevo avuto riscontri significativi. Sono arrivata al Gaetano Pini solo con una febbricola a 37.2. L’equipe di Reumatologia Clinica non si e’ fermata ai primi esami negativi, ma ha indagato a fondo. Grazie a loro, a 36 anni, ho scoperto di avere un carcinoma maligno”.
Dopo la diagnosi, “gli specialisti del Pini si sono presi cura di me e hanno organizzato il trasferimento al reparto di Oncologia dell’Ospedale Policlinico di Milano e mi hanno continuata a seguire ‘da lontano'”, fino alle dimissioni.
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