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Un forte odore insospettisce la Polizia: scatta la perquisizione e salta fuori il furto di energia elettrica. E’ successo a Vittoria
17 Ott 2026 11:33
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Da un controllo apparentemente di routine a una scoperta inaspettata: a Vittoria, un intervento della Polizia di Stato ha portato all’arresto di una donna, accusata di aver rubato energia elettrica.
Tutto è iniziato durante la notifica di un atto amministrativo a un ragazzo. Gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Vittoria, però, hanno avvertito un forte odore di sostanza stupefacente provenire dall’interno dell’abitazione. Un dettaglio che ha fatto scattare i sospetti e spinto i poliziotti a chiedere rinforzi per procedere con una perquisizione domiciliare.
Una volta entrati nell’abitazione, gli agenti hanno trovato uno spinello. Ma non è stata questa l’unica sorpresa. Durante i controlli, infatti, è emersa un’anomalia al contatore dell’energia elettrica. Un particolare che ha richiesto l’intervento dei tecnici ENEL, chiamati a verificare la situazione.
Ed è proprio dal controllo del contatore che è arrivata la scoperta più rilevante: il furto di energia elettrica. All’interno dell’abitazione era presente anche la madre del ragazzo. Messa di fronte a quanto emerso, la donna avrebbe ammesso di essere la responsabile dell’allaccio irregolare e del furto di corrente. Per lei sono quindi scattati gli arresti domiciliari, disposti dalla Procura della Repubblica di Ragusa.
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