In Danimarca, dopo i visoni, abbattuti anche alcuni gatti positivi al Covid

In Danimarca sono stati uccisi 15-17 milioni di visoni presenti in tutti gli allevamenti del Paese.

Ma  non sono stati solo i visoni a pagare le conseguenze di un modello di allevamento ad alto rischio per la diffusione delle malattie: anche alcuni gatti sono stati uccisi perché risultati positivi al virus.

In una fattoria nella municipalità di Holstebro, nella regione dello Jutland centrale, l’Amministrazione veterinaria e alimentare danese ha analizzato 24 gatti presenti nell’allevamento, 12 dei quali sono risultati positivi al coronavirus. E, secondo quanto riporta il sito Dagbladet Holstebro-Struer, i felini infetti sarebbero stati soppressi.

Lo stesso quotidiano scrive anche di aver ripetutamente chiesto all’ente statale spiegazioni sull’accaduto, senza però ricevere risposte. Il caso però sarebbe stato confermato da Lone Nielsen, veterinaria e direttrice dell’associazione Kattens Værn, che avrebbe partecipato alla cattura e soppressione dei gatti.

 

Lo SSI ha detto che il coronavirus è stato riscontrato anche in tre cani sempre presenti in alcuni allevamenti di visoni infettati da coronavirus: a giugno, un cane di uno dei primi allevamenti di visoni infetti è stato trovato positivo agli anticorpi contro il Covid-19, ma negativo al virus. A settembre altri due cani di un altro allevamento infetto: entrambi i cani erano positivi per gli anticorpi e negativi per il virus.

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