Riparte un’opera attesa da anni nel territorio ibleo. L’ASP di Ragusa ha dato il via libera definitivo ai lavori per la realizzazione del Presidio Territoriale di Assistenza (PTA) di Pozzallo, con l’adozione della delibera n. 907 del 24 aprile. Un passaggio decisivo che consente di riavviare il cantiere dopo lo stop seguito alla risoluzione del […]
IL PROGRAMMA DI OGGI CON ROSELLINA GUZZO E VINCENZO MANCUSO
09 Set 2010 20:05
Prima visita guidata, stamane alle 10, per la manifestazione “Mito/mania, conversazioni con le dee Demetra e Kore”. L’archeologo Saverio Scerra condurrà per mano i partecipanti e quanti sono interessati alla scoperta del museo archeologico ibleo che si trova a Ragusa in via Natalelli. Si apre in questo modo un’altra intensa giornata della manifestazione che proseguirà a Ragusa Ibla domani pomeriggio.
Si riparte infatti con le conversazioni alle ore 17,30 ai Giardini Iblei. Introduce e modera Annapaola Giannelli. Gli incontri saranno con lo psicanalista Sarantis Thanopulos su “La figlia e il padre”, con la docente Daniela Fileccia su “L’iconografia del femminile nell’800 e nel 900” e con il poeta Giovanni Occhipinti “Se filosofia e mito avviano al processo di conoscenza della Verità Ultima”.
L’appuntamento serale è presso la chiesa Santa Teresa, sempre a Ragusa Ibla. Alle ore 20,30 si esibiranno Rosellina Guzzo & Vincenzo Mancuso con arpa celtica e chitarra acustica. La Guzzo è un’artista poliedrica che da anni si dedica allo studio dell’arpa nella musica leggera moderna, dal folk al blues. Mancuso è stato il chitarrista di De Gregori.
Ieri pomeriggio per l’inaugurazione è intervenuto il presidente della Provincia regionale di Ragusa, Franco Antoci, che ha parlato della particolarità di una manifestazione molto interessante, capace di proporre argomenti nuovi, seppur legati in parte all’antichità e al mito, apprezzando la scelta dei luoghi, come ad esempio via Rosa, che rievoca ricordi passati.
Presente anche l’assessore alla Cultura del Comune di Ragusa, Francesco Barone, che ha sottolineato l’importanza di iniziative culturali di questo tipo, che danno nuovi stimoli e nuovo fermento alla città, riscoprendo anche angoli suggestivi, come appunto quello dove si è tenuta ieri la conversazione.
Il docente universitario Giuseppe Traina ha infine illustrato la lettura che di Demetra viene data all’interno di alcune opere letterarie. Le suggestioni sono proseguite, in serata, alla chiesa della Badia con il concerto dell’Ensemble Musicantiqua, che ha offerto al pubblico rievocazioni musicali dai forti risvolti emozionali. Si tratta di una formazione tutta siciliana con musicisti che utilizzano strumenti musicali ricostruiti da abili artigiani seguendo gli originali.
Ha proposto canti mariani del Medioevo sacro, tratti dal Cantigas de Santa Maria, dal Laudario di Cortina, entrambi del XIII secolo e dal Llibre Vermell de Montserrat del XIV secolo. (l.c.)
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