Le nanoplastiche sono state rilevate nel sangue umano e perfino nella placenta. Un tema sempre più centrale nel dibattito scientifico internazionale e che è arrivato anche al Parlamento Europeo, dove il professor Antonio Ragusa ha acceso i riflettori sui possibili rischi per la salute pubblica. Secondo gli studi presentati nel corso dell’incontro, le particelle di […]
IL PM AVEVA CHIESTO LA PENA DI 14 ANNI DI RECLUSIONE
12 Ott 2010 18:04
Accogliendo la richiesta del Procuratore della Repubblica Francesco Giuseppe Puleio, il Gip del Tribunale di Modica Patricia Di Marco ha oggi condannato, al termine del processo celebrato con il rito abbreviato, Corrado Moncada per l’omicidio del padre Emanuele. E’ stato riconosciuto parzialmente incapace di intendere e di volere al momento del fatto e questo ha comportato una diminuzione della pena, che il Giudice ha fissato in dodici anni di reclusione e nella misura di sicurezza dell’assegnazione ad una casa di cura e di custodia per due anni.
L’accusa aveva chiesto la condanna a quattordici anni. All’esito del deposito della motivazione, per la quale il Giudice si è riservato nel termine di 90 giorni, il procuratore della Repubblica valuterà se impugnare la decisione. Come si ricorderà Corrado Moncada per futili motivi aveva ricevuto la somma di 165 euro anziché 200 quanti ne aveva avuto secondo lui sottratto, aveva ucciso il padre a colpi di spranga di ferro infierendo poi sull’uomo riverso a terra e senza conoscenza (f.p.)
© Riproduzione riservata