Le nanoplastiche sono state rilevate nel sangue umano e perfino nella placenta. Un tema sempre più centrale nel dibattito scientifico internazionale e che è arrivato anche al Parlamento Europeo, dove il professor Antonio Ragusa ha acceso i riflettori sui possibili rischi per la salute pubblica. Secondo gli studi presentati nel corso dell’incontro, le particelle di […]
IL GIROLIO D’ITALIA DA SUD APPRODA A NORD
25 Set 2013 13:25
Lo scorso fine settimana la provincia di Ragusa ha avuto l’onore di inaugurare il Girolio dando vita a tre giorni intensi che ha coinvolto giovani, famiglie e naturalmente i produttori raggruppati nel Consorzio Olio Dop Monti Iblei. Ricordiamo che la tappa conclusiva della manifestazione “Girolio d’Italia” non poteva concludersi che nel migliore dei modi vista la scelta del comune di Chiaramonte Gulfi, da sempre noto per la grande produzione di olio che gli ha permesso di avere riconoscimenti a livello nazionale ed internazionale oltre alla denominazione di olio DOP, ottenuto negli anni ’90, e poi di olio DOC intorno al 2000. Tutto ciò è possibile grazie alle grandi distese di terreno che presentano alberi di ulivi secolari oltre che di piccoli alberi che testimoniano come il territorio di chiaramontano abbia una vocazione verso la produzione di olio fin dal passato testimoniato anche nel museo dell’olio allestito nel comune. Il vero protagonista del convegno di divulgazione di ieri, svoltasi a Piano dell’Acqua frazione del comune, è stato l’olio Dop Monti Iblei prodotto di grande qualità, che ha visto la partecipazione e l’intervento oltre che del sindaco di Chiaramonte, Ing. Fornaro e del commissario straordinario della Camera di Commercio On. Gurrieri, degli esperti del settore che hanno sottolineato l’opportunità dei programmi nazionali e comunitari in favore delle imprese agricole. Ricordiamo che degli obiettivi del nuovo piano di sviluppo rurale ne ha parlato il dott. Giorgio Carpenzano, dirigente dell’ispettorato provinciale all’agricoltura mentre sulle opportunità che potranno arrivare dalla Pac 2014-2020 si è soffermato il dott. Stefano Ciliberti dell’Università di Perugia, sulla qualità dell’olio e soprattutto sulla necessità di procedere all’internazionalizzazione del cibo ne ha parlato Riccardo Garosci, presidente del Comitato Scuola dell’Expo 2015, il salone universale che si terrà a Milano e che sarà dedicato proprio all’agroalimentare di qualità. In tale sede, il presidente dell’Associazione Città dell’Olio, Enrico Lupi, ha voluto sottolineare l’importanza della tappa ragusana di Girolio soffermandosi sugli aspetti significativi della produzione olivicola capace di promuovere il territorio nella sua interezza. In mattinata la delegazione di food blogger, presente a Girolio, ha incontrato le massaie e si è avuto uno scambio di conoscenze e di ricette oltre ad assaporare la tradizionale cucina della domenica. Il tutto si è arricchito con la presenza delle associazioni che operano nel territorio che hanno fatto da coronamento all’evento con i loro stand dove preparavano gli ottimi piatti come: focacce ripiene ai “cuddureddi” cotti col mosto, pomodori sott’olio alle pagnotte condite, quattro tipi di pasta e ottimi dolci offerti ai presenti, allietato dalla musica del gruppo musicale dell’Harmony Brass Quintet e della tradizionale tarantella eseguita dalle allieve della scuola di danza dell’University Dance di Vittorio Terranova. “Questi tre giorni della prima tappa di Girolio si sono rivelati molto interessanti e piacevoli- sottolinea il presidente dell’Associazione Città dell’Olio, Enrico Lupi- Questo è stato un modo per conoscere da vicino le tante produzioni locali. Infatti abbiamo incontrato i produttori direttamente nelle loro campagne cercando di avviare un’azione di promozione in ambito nazionale guardando anche alle sfide future come ad esempio l’Expo 2015. Un’occasione che anche l’area iblea non dovrà farsi sfuggire”. La seconda tappa di Girolio vola da Sud a Nord ed esattamente nel Comune di Duino Aurisina, in provincia di Trieste. “Ognuno è stato chiamato a dare il suo piccolo ma significativo contributo. Questo significa programmazione – sottolinea Il presidente provinciale Fipe Ragusa Tasca– rispetto ad un evento che è stato ben curato e che soprattutto ha avuto la promozione che meritava anche a livello nazionale grazie ad una comunicazione efficace che ha saputo raccontare il territorio, i prodotti d’eccellenza, le fasi produttive dell’olio, riuscendo a raggiungere target differenti, penso ad esempio alle food blogger, e l’interesse delle testate giornalistiche più importanti. Nel ringraziare sia la Camera di Commercio di Ragusa che l’Associazione Città dell’Olio, mi auguro che anche per il futuro si possa proficuamente operare con le stesse modalità”.
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