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Il Giorno del Ricordo: la cerimonia in Prefettura a Ragusa. Un riconoscimento alla memoria di Giovanni Gioeni, cittadino vittoriese
10 Feb 2025 17:20
Si è svolta questa mattina, nei Saloni di rappresentanza della Prefettura di Ragusa, la cerimonia commemorativa in occasione del “Giorno del Ricordo”, istituito per onorare la memoria delle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata. L’evento ha rappresentato un significativo momento di riflessione sulla tragedia che nel secolo scorso colpì migliaia di concittadini italiani.
Alla cerimonia hanno preso parte il Vescovo della Diocesi di Ragusa, il Senatore Avv. Salvatore Sallemi, i vertici territoriali delle Forze dell’Ordine, i rappresentanti delle associazioni combattentistiche e d’arma, nonché i familiari di un cittadino vittoriese vittima delle foibe. Presenti anche gli alunni dell’Istituto Comprensivo “F. Crispi – P. Vetri” di Ragusa, che hanno arricchito la celebrazione con esibizioni musicali e toccanti interpretazioni di poesie e letture dedicate. Particolare commozione ha suscitato l’omaggio a Norma Cossetto, giovane studentessa istriana vittima delle atrocità del periodo.
Il riconoscimento alla memoria di Giovanni Gioeni
Uno dei momenti più significativi della commemorazione è stato il conferimento, da parte del Presidente della Repubblica, di un riconoscimento alla memoria di Giovanni Gioeni, cittadino di Vittoria, deportato nel 1945 dalle truppe titine. L’onorificenza è stata consegnata dal Prefetto di Ragusa, dal Senatore Sallemi e dal Sindaco di Vittoria, On. Francesco Aiello, al familiare del deportato, Salvatore Vindigni.
La cerimonia, organizzata in collaborazione con il Comune di Ragusa, si è conclusa con la deposizione di una corona di fiori dinanzi alla lapide dedicata “Ai martiri delle Foibe e agli esuli di Istria, Fiume e Dalmazia”. A chiudere l’evento, un momento di preghiera e la benedizione impartita dal Vescovo di Ragusa, Mons. Giuseppe La Placa.
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