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IL FIGLIO RICONOSCE NEL CADAVERE DELLA SCONOSCIUTA DEL CAMPO SPORTIVO LA MADRE
16 Gen 2014 10:41
Ha un’identità il corpo senza vita trovato diversi mesi fa dietro il campo sportivo di Santa Croce Camerina. A distanza di mesi si presenta in caserma uno dei figli della donna che ne ha riconosciuto le scarpe. Catalin R., 25enne rumeno residente a Vittoria, fa il bracciante agricolo, come faceva la madre, madre che effettivamente lui non riusciva a sentire dall’estate scorsa e non sapeva dove fosse finita poiché s’erano lasciati che lei stava rientrando in Romania ma poi per qualche arcano motivo aveva cambiato idea ed era rimasta. Quindi in Romania non era mai arrivata e in Italia non la trovavano.
Il fratello in Romania è stato raggiunto dalla polizia, tramite l’Ufficio Interpool/Europol di Roma al quale i CC di Ragusa avevano inoltrato richiesta di ausilio. È l’Ufficio diretto dal Colonnello Francesco Fallica, ex comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Ragusa, che ha personalmente preso la richiesta dei Carabinieri della Compagnia di Ragusa cercando il più possibile di stringere i tempi. E così e stato. Quando il fratello in Romania è stato avvicinato dall’Interpool per avere notizie sulla madre, egli ha riferito di non sentirla da mesi, allora gli agenti gli hanno spiegato quali erano i dubbi e i sospetti dei Carabinieri di Santa Croce Camerina in merito al cadavere non ancora identificato. Il giovane ha quindi subito telefonato al fratello che l’indomani mattina s’è puntualmente presentato in caserma.
Un campione di DNA è stato prelevato al giovane e presto verrà comparato con quello del cadavere della donna così da avere la certezza assoluta del riconoscimento.
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