Il decaologo del Bon Ton in spiaggia: ecco i consigli utili per godersi il mare senza stress

Arriva l’estate e, puntuali come le zanzare, tornano anche i comportamenti maleducati che rovinano la quiete delle spiagge italiane. Tra cellulari urlanti, palloni tra gli ombrelloni e rifiuti abbandonati, il Codacons corre ai ripari e lancia il “Decalogo del Bon Ton da Spiaggia”. Un’iniziativa per ricordare a tutti che il diritto alle vacanze passa anche dal rispetto degli altri.

Un vero e proprio manifesto della buona educazione balneare, che il Codacons propone di affiggere in tutti gli stabilimenti italiani. L’obiettivo? Contrastare il dilagare dell’inciviltà con semplici regole di convivenza, buonsenso e rispetto.

“Le segnalazioni che riceviamo ogni estate – spiega il segretario Francesco Tanasi – parlano chiaro: troppe persone trasformano le spiagge in zone franche, dimenticando le basi della convivenza civile. Con questo decalogo vogliamo rilanciare il valore delle buone maniere, anche sotto il sole.”

Ecco alcuni punti chiave del decalogo: Telefonate con discrezione e musica solo con le cuffie, stop alle dirette social con bagnanti ripresi a loro insaputa, giochi e sport lontani dagli ombrelloni, rispetto degli spazi comuni, no a tuffi rumorosi e docce con shampoo, il mare non è il bagno di casa, sì ai cani solo dove consentito, con guinzaglio, regole e rispetto.

Un appello forte anche contro l’abbandono dei rifiuti: il mare non è una discarica, e ogni gesto incivile ha un impatto ambientale.

Il messaggio è chiaro: la libertà di godersi la spiaggia finisce dove inizia quella degli altri. Che sia sabbia libera o lido attrezzato, il bon ton non va in vacanza.

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