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Ibla Grand Prize: il mondo della musica saluta la 35ª edizione
14 Lug 2026 12:40
Ragusa Ibla si è trasformata per una settimana nella capitale internazionale della musica, accogliendo giovani talenti provenienti da ogni angolo del mondo e regalando al pubblico un’edizione ricca di emozioni. Si è conclusa tra gli applausi la 35ª edizione dell’Ibla Grand Prize – International Music Competition, manifestazione che da oltre tre decenni porta il cuore barocco siciliano al centro della scena musicale internazionale.
Un appuntamento che ancora una volta ha confermato la forza di un progetto capace di unire formazione, confronto artistico e valorizzazione del territorio. Le antiche architetture di Ragusa Ibla sono diventate un grande palcoscenico naturale, dove giovani musicisti, pubblico e cultura si sono incontrati in un’atmosfera unica.
Ragusa Ibla palcoscenico internazionale per giovani musicisti
Per più di una settimana le note hanno attraversato le piazze e i luoghi storici del quartiere barocco. Tra Piazza Pola, Palazzo Bruno Ottaviano, la Chiesa di San Vincenzo Ferreri e gli altri spazi che hanno ospitato gli appuntamenti, residenti e visitatori hanno potuto vivere un’esperienza fatta di concerti, prove, incontri e contaminazioni culturali.
Musicisti arrivati da Europa, Asia, America e da numerosi altri Paesi hanno portato sul palco talento, passione e percorsi artistici differenti, dimostrando ancora una volta come la musica riesca a superare confini geografici e culturali.
Un concorso che apre le porte alla carriera internazionale
L’Ibla Grand Prize non è soltanto una competizione, ma un’importante occasione di crescita per giovani interpreti che guardano ai grandi palcoscenici internazionali. Il legame consolidato con la Carnegie Hall di New York rappresenta uno degli elementi più prestigiosi della manifestazione, offrendo ai vincitori la possibilità di proseguire il proprio percorso artistico in una delle sedi simbolo della musica mondiale.
“Anche in questa edizione abbiamo visto nascere incontri artistici e umani che rappresentano il vero valore della manifestazione – commenta il maestro Salvatore Moltisanti, direttore artistico dell’Ibla Grand Prize – Ragusa Ibla si conferma un luogo capace di accogliere giovani musicisti da tutto il mondo e di offrire loro un’opportunità concreta di crescita”.
Parole che sintetizzano la missione di un evento che, anno dopo anno, continua a costruire ponti tra culture diverse attraverso il linguaggio universale della musica.
Musica e solidarietà tra gli appuntamenti speciali
Accanto alla competizione non sono mancati momenti dedicati alla memoria e alla solidarietà. Tra gli eventi più significativi il concerto ospitato al Parco Alessandro Licitra, nato per ricordare il giovane scomparso prematuramente, e la serata benefica organizzata a Palazzo Donnafugata a sostegno dell’associazione Progetto Missione Madagascar OdV.
Due appuntamenti che hanno arricchito il programma della manifestazione, unendo il valore artistico della musica all’impegno sociale e alla partecipazione della comunità.
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