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I CARABINIERI DI MARINA DI RAGUSA TROVANO REFURTIVA
25 Lug 2013 15:46
I militari della stazioni carabinieri di Marina e Santa Croce, nel corso dei loro quotidiani servizi mirati a prevenire e reprimere i reati sulle spiagge del litorale ibleo, hanno rinvenuto uno zainetto contenente diversi telefoni cellulari, occhiali da sole e un lettore digitale di musica.
Il fortunato ritrovamento è stato possibile grazie al senso civico di un cittadino che, notati alcuni movimenti sospetti di giovani a ridosso della spiaggia, ha chiamato i carabinieri che sono andati sul posto. Evidentemente i giovani hanno mangiato la foglia e han cambiato aria ma hanno abbandonato sul posto il “bottino”, una borsa contenente telefonini e occhiali da sole.
La refurtiva è stata portata alla Stazione Carabinieri di Santa Croce Camerina, dove sono riusciti a risalire già a due proprietari tramite le denunce di furto del proprio archivio. Chi fosse stato derubato del telefonino – al fine di rendere più agevole la restituzione – è pregato di dotarsi del numero seriale o imei e telefonare ai CC di Santa Croce C. per verificare che il numero in possesso del derubato e il numero sul telefono coincidano. In caso positivo potrà concordare il ritiro dell’apparecchio coi militari camarinensi.
Con l’arrivo dell’estate e il riempirsi delle spiagge anche quest’anno i furti sull’arenile son triste realtà. Il carabinieri di Ragusa invitano a fare attenzione non solo ai propri effetti personali ma anche a quelli dei vicini d’ombrellone quando questi vanno in mare e abbandonano tutto – portafogli, telefoni, occhiali da sole, chiavi dell’auto – in bella vista sulla sabbia. Avere l’accortezza di lasciare sempre qualcuno sul posto abbatterebbe definitivamente il fenomeno, che davvero è molto fastidioso. I controlli delle forze di polizia, anche in abbigliamento da spiaggia continueranno fino a fine stagione, ma per la vastità del litorale e l’enorme numero di bagnanti i primi a vigilare devono essere proprio questi. Avere, infine, l’accortezza e la prontezza di chiamare il 112 faciliterebbe i carabinieri a pizzicare in flagranza o quasi i malandrini.
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