GLI ESODATI ITALIANI SONO 390MILA, IL GOVERNO SAPEVA GIA’ TUTTO A DICEMBRE? FORNERO SOTTO ATTACCO

GLI ESODATI ITALIANI SONO 390MILA, IL GOVERNO SAPEVA GIA’ TUTTO A DICEMBRE? FORNERO SOTTO ATTACCO

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E’ di un paio di giorni fa la notizia che i cosiddetti esodati italiani, ovvero  i lavoratori over 50 espulsi dal mercato dal lavoro e non ancora in diritto di ricevere la pensione per via dell’innalzamento dell’età o dei requisiti per ottenerla, sono oltre 390mila e non 65mila come ha fino ad ora sostenuto il Governo nazionale: un numero divenuto così esiguo rispetto all’effettiva realtà per via di criteri restrittivi nell’interpretazione delle norme messi a punto dai ministero del Lavoro e dell’Economia.

I lavoratori in diritto di andare in pensione con le vecchie regole sarebbero quindi una piccolissima parte di coloro che ora si trovano in questa sorta di limbo dei disoccupati di cui fanno parte invece anche 133mila persone autorizzate ai versamenti volontari nati dopo il 1946, con un ultimo versamento contributivo antecedente il 6 dicembre 2011 e i cosiddetti ”cessati”, ovvero quelli che sono usciti dal lavoro per dimissioni, licenziamento o altre cause tra il 2009 e il 2011 e che hanno più di 53 anni e che non si sono rioccupati, 180mila secondo l’Inps.

Per queste categorie il Governo aveva trovato una “soluzione” ma molte altre platee aspettano di ricevere risposte che ancora non arrivano o che comunque non risultano essere soddisfacenti, soprattutto per  questa fascia sociale italiana particolarmente debole poiché risente maggiormente delle difficoltà a rientrare nel mercato del lavoro e che spesso ha degli obblighi ed oneri economici derivanti dalle spese familiari, come il mutuo o il normale mantenimento dei figli.

Luigi Angeletti, segretario generale della UIL ha dichiarato di non essere stato ancora convocato insieme agli altri maggiori sindacati sottolineando che lasciare ulteriormente nell’incertezza molte centinaia di migliaia di persone, oltre alle prime 65mila, è francamente una cosa inaccettabile da tutti i punti di vista.

“La ministra Fornero – ha affermato Maurizio Buggea, un esodato – andrebbe licenziata per  incapacità.  Oppure sapeva quello che stava per accadere quando in quella famosa conferenza stampa pianse davanti a tutti Italia? I partiti che appoggiano il governo Monti, votando la legge sulla riforma pensionistica, pensavano solo alle loro poltrone per portare a termine il loro mandato elettorale ed assicurarsi la loro pensione: altro che Salva Italia, occorre andare subito ad elezioni.”

 

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