Riparte un’opera attesa da anni nel territorio ibleo. L’ASP di Ragusa ha dato il via libera definitivo ai lavori per la realizzazione del Presidio Territoriale di Assistenza (PTA) di Pozzallo, con l’adozione della delibera n. 907 del 24 aprile. Un passaggio decisivo che consente di riavviare il cantiere dopo lo stop seguito alla risoluzione del […]
Giustizia: domani sciopero dei lavoratori della Giustizia anche a Ragusa
27 Giu 2019 17:07
‘Giustizia Anno Zero’. Questo lo slogan con il quale le lavoratrici e i lavoratori dell’amministrazione giudiziaria sciopereranno in tutto il Paese venerdì 28 giugno, con presidi e incontri con i Prefetti, insieme a Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Pa, per le gravissime carenze di personale che porteranno entro il 2021 a un drammatico vuoto di organico, e per la mancata valorizzazione del personale, “anziano, demotivato e pagato meno di tutti gli altri dipendenti pubblici”.
“La data del 28 giugno non è casuale- si legge nella nota diffusa dalla triplice-. Si tratta infatti della scadenza entro la quale il Ministro avrebbe dovuto portare a compimenti tutti i dettagli dell’accordo del 27 aprile 2017: il passaggio degli ausiliari in seconda area, i passaggi giuridici all’interno delle aree, la pubblicazione di bandi per informatici, contabili e linguisti”.
“Abbiamo voluto concedere all’Amministrazione- si legge ancora- la possibilità di mantenere l’impegno sottoscritto, ma non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire. Venerdì scioperiamo per gli interessi e la dignità dei lavoratori, che valgono molto di più dello stipendio di una giornata di lavoro. Dobbiamo rimboccarci le maniche e cambiare. In ballo non ci sono solo i diritti sacrosanti dei lavoratori ma la funzionalità stessa di uno dei servizi più importanti dello Stato. Per questo venerdì 28 giugno è sciopero”, concludono Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Pa.”
Oggi intanto si è tenuta al tribunale di Ragusa una partecipata assemblea dei lavoratori per discutere delle gravi criticità della Amministrazione Giudiziaria sia in ambito nazionale che in ambito locale e per preparare lo sciopero di domani, 28 giugno.
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