La sanità del territorio ibleo compie un nuovo passo nel rafforzamento dell’assistenza territoriale con l’inaugurazione dei tre Ospedali di Comunità realizzati a Comiso, Ragusa e Scicli nell’ambito degli interventi finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Le cerimonie inaugurali si svolgeranno venerdì 29 maggio con tre appuntamenti distinti: alle 9.30 a Comiso presso l’ospedale […]
Fornace Penna rinasce: il sopralluogo segna la svolta verso l’apertura al pubblico
29 Mag 2026 10:30
Per vedere di persona l’ex Fornace Penna rinata dalle macerie è arrivato a Sampieri, precisamente a Punta Pisciotto dove lo stabilimento bruciato si trova da un secolo nell’abbandono, è venuto da Palermo il direttore generale dell’Assessorato Regionale dei beni culturali e dell’identità siciliana, ingegnere Mario La Rocca. Ad accoglierlo il Soprintendente ai beni culturali di Ragusa Antonino De Marco ed il presidente della I° Commissione affari istituzionali all’ARS Ignazio Abbate. Il parlamentare ibleo che si è speso negli ultimi anni per fare rinascere questa testimonianza di archeologia industriale sul quale ricadono ben cinque vincoli: da quello paesaggistico a quello del cinema, a quello della inedificabilità vista la sua vicinanza al mare. Il sopralluogo di oggi è stato finalizzato alla seconda fase, quella dell’apertura alle visite esterne al fine di vedere il risultato di un lavoro di sistemazione e consolidamento urgente costato 700 mila euro di fondi regionali. Niente più parole, niente più promesse, niente più finanziamenti visti con il lanternino posizionati e scomparsi nel giro di pochi mesi. La realtà di oggi è un’altra. I lavori sono stati ultimati, il sito è pronto per essere aperto all’esterno con visite guidate e contingentate. Quello che gli sciclitani chiedevano da tempo. “Con i lavori del primo finanziamento sono state protette le imponenti strutture murarie scongiurando definitivamente il pericolo di cedimenti strutturali o possibili crolli che ne minacciavano l’esistenza – spiega il parlamentare Ignazio Abbate – oggi tocchiamo con mano il risultato di un lavoro straordinario che restituisce stabilità e dignità a un simbolo della nostra terra, noto al grande pubblico anche per il suo legame indissolubile con l’immaginario cinematografico e televisivo siciliano. Se pensiamo a com’era fino a pochissimi anni fa, vedere oggi le mura storiche messe al sicuro è qualcosa di straordinario per cui i complimenti ai progettisti, alla sovrintendenza e alla ditta esecutrice sono doverosi. Ringrazio per la sua vicinanza costante, oggi anche fisicamente, dell’ingegnere Mario La Rocca che è venuto appositamente da Palermo per apprezzare quanto fatto”. Nel corso del sopralluogo è stata definita la seconda tranche di interventi che gode di un nuovo decreto, risalente allo scorso 28 aprile, che dispone l’impegno provvisorio di spesa di ulteriori 600 mila euro. Soldi che andranno destinati alla ristrutturazione edilizia dei fabbricati esterni pertinenziali della Fornace, propedeutici alla fruizione pubblica della struttura, in quanto destinati a ospitare l’area di accoglienza turistica e gli uffici del personale.
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