FORASACCHI: UN VERO PROBLEMA!

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Estate. Caldo, molto caldo! Nella nostra stupenda Sicilia la mietitura è già un ricordo, in quanto alla nostra latitudine il paesaggio passa ‘precocemente’ dal verde al giallo/erba/secca. E le graminacee sono proprio tutte già secche da un po’. Proprio queste piante possono rappresentare un pericolo per i nostri cani: le loro spighe, infatti, hanno la peculiarità di procedere solo in avanti una volta entrate in una cavità piccola. Naso ed orecchie del cane sono (ahinoi!) una ‘pista’ perfetta per il percorso di queste spighe. Una volta introdottisi nel condotto auricolare o nasale possono dar luogo a vari problemi (salvo poi procedere ulteriormente ed aggravare il quadro sintomatologico). Scolo nasale in genere monolaterale, magari con un po’ di sangue e prurito auricolare con testa tenuta piegata di lato sono sintomi che devono indurre i proprietari a portare il proprio amico a 4 zampe dal medico veterinario per estrarre il corpo estraneo (spiga) e per le cure del caso.
Prevenzione? certo! Stiamo attenti alla manutenzione dello spazio verde nel quale vive il nostro cane, avendo cura di non far crescere eccessivamente graminacee infestanti e, sopratutto, attenzione a portarlo in giro in campi pieni di graminacee secche.
Massima cura, infine, nell’effettuare una ‘ispezione’ attenta al rientro a casa, sollevando i padiglioni auricolari alla ricerca di spighe in procinto di creare problemi e controllando anche tutto il manto del cane. Anche se potrebbe apparire superfluo, si ritiene utile ricordare che sono a maggior rischio i cani con grandi orecchie penzolanti e manto a pelo lungo.
Ispezione attenta, quindi, dovunque: non dimentichiamo che le spighe possono creare problemi anche entrando dalla cute o a ridosso degli occhi.

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