Finale amaro per la Virtus Ragusa: Cassino pareggia i conti nei playout

In una gara-2 nervosa e combattuta, la Virtus Ragusa inciampa sui suoi stessi limiti: 19 palle perse e 13 tiri liberi sbagliati (20/33) pesano come macigni sul match che consente a Cassino di pareggiare la serie (65-60) e rimandare il verdetto salvezza almeno a domenica. Ora la sfida si sposta a Ragusa, dove al PalaPadua, venerdì alle 20.30, i padroni di casa avranno la possibilità di rimettere la testa avanti.

Inizio fotocopia, Ragusa avanti nel primo tempo

L’approccio della Virtus ricalca quello di gara-1: avvio faticoso, tanti errori in attacco, ma anche Cassino non brilla. La pioggia di triple di Simon e Ianelli accende la gara e consegna ai ragusani un primo parziale positivo: 10-16 al primo quarto, con Cassino che tira con il 28% dal campo. Nella seconda frazione l’attacco Virtus si inceppa, e senza un vero regista (terzo fallo per Kosic), i meccanismi si complicano. Nonostante tutto, si va al riposo lungo con Ragusa ancora avanti: 25-27.

Cassino rientra a suon di triple, Virtus risponde ma crolla nel finale

Il terzo quarto si apre con una raffica di triple della BPC Cassino: 14-4 di parziale e partita ribaltata. La Virtus accusa il colpo ma risponde con orgoglio, soprattutto grazie a Bertocco e a una correzione d’energia pura di Vavoli che vale il 41 pari. La bomba di Beck, però, riaccende i padroni di casa: 51-44 al 30’.

Nel quarto periodo Ragusa non molla: Kosic firma due triple, Simon lo segue e la Virtus sorpassa (51-53). Ma Cassino ha più lucidità, approfitta degli errori ai liberi degli ospiti e punisce ogni disattenzione. Decisivi i possessi finali: la persa di Erkmaa e il fallo su Bertocco costano caro. Teghini non trema dalla lunetta e chiude la contesa.

La serie torna a Ragusa: serve una Virtus più cinica

Venerdì al PalaPadua la Virtus non potrà più permettersi cali, né dalla lunetta né in gestione. I ragusani hanno mostrato di poter restare in partita anche a tratti non brillanti, ma senza maggiore freddezza e attenzione nei momenti chiave, la salvezza rischia di sfuggire.

MVP: Beck (Cassino) – Letale nei momenti decisivi, chirurgico dalla lunga distanza.

Top scorer Virtus: Simon e Bertocco – I più costanti, ma serve un contributo più diffuso.

Prossima partita: Gara-3 venerdì 20:30, PalaPadua – Ragusa vs Cassino. In palio un pezzo importante di permanenza in Serie B.

IL TABELLINO

Bpc Virtus Cassino-Virtus Ragusa 65-60

Bpc Virtus Cassino: Riva 14, Todisco, Ghigo 6, Korsunov 2, Terenzi 8, Pontone ne, Teghini 17, Beck 11, Mastrocicco ne, Truglio 5, Boev 2. All.: Auletta

Virtus Ragusa: Erkmaa 5, Piscetta 2, Bertocco 11, Simon 11, Gloria 4, Tumino ne, Vavoli 8, Kosic 12, Calvi, Adamu 3, Ianelli 4. All.: Di Gregorio-Valerio

Arbitri: Mottola di Taranto e Di Gennaro di Roma

Parziali: 10-16; 25-27; 51-44.

Note. Tiri da due: Cassino 14/39, Ragusa 11/21; Tiri da tre: Cassino 8/19, Ragusa 6/24; Tiri liberi: Cassino 13/24, Ragusa 20/33; Rimbalzi: Cassino 41, Ragusa 37; Palle perse: Cassino 16, Ragusa 19. Usciti per cinque falli: Ghigo e Teghini (C), Vavoli (R)

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