Riparte un’opera attesa da anni nel territorio ibleo. L’ASP di Ragusa ha dato il via libera definitivo ai lavori per la realizzazione del Presidio Territoriale di Assistenza (PTA) di Pozzallo, con l’adozione della delibera n. 907 del 24 aprile. Un passaggio decisivo che consente di riavviare il cantiere dopo lo stop seguito alla risoluzione del […]
FAILLA LE FUTURE GENERAZIONI CONDANNATE: ARRIVEDERCI AL 2030
16 Nov 2010 18:48
“Hanno raddoppiato le durate di tutti i mutui, rimodulando il pagamento degli interessi. Così l’attuale amministrazione, agisce per poter ottenere liquidità immediata condannando le future generazioni ad un debito certo”. Lo sostiene il V.Presidente del Consiglio provinciale , Sebastiano Failla, il quale aggiunge:
“In pratica, si allungano i tempi di restituzione , diminuisce il monte della rata ma, si pagherà di più in più tempo: i 26 milioni di euro diventeranno in 20 anni 41 milioni. E’ dire che la maggioranza aveva proposto una rinegoziazione dei mutui addirittura a 30 anni pur di avere maggiore liquidità da inserire nel bilancio come economia di spesa”. “Si tratta di una nuova alchimia contabile che generalizza tutti i mutui,anche quelli più piccoli che sarebbero scaduti tra 7 anni”. “Dove erano al momento del voto quei consiglieri comunali ieri detrattori di quei famosi Swap che hanno prodotto non debiti, ma piuttosto utili immediati?”
“Si abbia senso di responsabilità nel buon governo della Città senza fare ricorso all’utilizzo della bugia ( vero ex Assessore Sammito? ). Ricordo come il saldo di tutti i contratti di swap risulta essere positivo. Al 30 giugno di quest’anno tale saldo ammonta a + 1.098.158,79 euro. “La rimodulazione approvata dalla maggioranza PD-MPA, avrebbe avuto un senso se contestualizzata in un programma economico finanziario di risanamento, peraltro condiviso,ragionato e partecipato- ha aggiunto Failla-. D’altra parte, quale è la ragione per la quale ancora il consiglio comunale non ha ancora approvato gli equilibri di bilancio per legge da approvare entro il 30 settembre? Evidentemente perché non c’è equilibrio nel bilancio…”. “Ci troviamo di fronte all’ennesima operazione finanziaria guidata da chi ,oggi ci illumina per avere recuperato liquidità ma, tra qualche anno, sarà ritornato a Palermo. E chi si è visto si è visto. Noi, cittadini di Modica dovremo aspettare il 2030!”. (r.m.)
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